MADAMA BUTTERFLY
Personajes
BUTTERFLY SUZUKI B.F. PINKERTON KATE SHARPLESS GORO YAMADORI BONZO COMISIONADO YAKUSIDÉ MADRE |
Joven Gheisa Japonesa Criada de Batterfly Teniente de los EE.UU. Esposa de Pinkerton Cónsul de los EE.UU Casamentero Pretendiente de Butterfly Tío de Butterfly Delegado Imperial Tío de Butterfly Madre de Butterfly |
Soprano Mezzosoprano Tenor Mezzosoprano Barítono Tenor Barítono Bajo Barítono Bajo Mezzosoprano |
La acción se desarrolla en Nagasaki, Japón, a finales del siglo XIX
ATTO PRIMO (Collina presso Nagasaki. Casa giapponese, terrazza e giardino. In fondo, al basso, la rada, il porto, la città di Nagasaki.) (Si alza il sipario.) (Dalla camera in fondo alla casetta, Goro con molti inchini introduce Pinkerton, al quale con grande prosopopea, ma sempre ossequente, fa ammirare in dettaglio la piccola casa. Goro fa scorrere una parete nel fondo, e ne spiega lo scopo a Pinkerton. Si avanzano un poco sul terrazzo.) PINKERTON (sorpreso per quanto ha visto dice a Goro:) ... E soffitto... e pareti... GORO (godendo della sorprese di Pinkerton) Vanno e vengono a prova a norma che vi giova nello stesso locale alternar nuovi aspetti ai consueti. PINKERTON (cercando intorno) Il nido nuzial dov'è? GORO (accennando a due locali) Qui, o là... secondo... PINKERTON Anch'esso a doppio fondo! La sala? GORO (mostra la terrazza) Ecco! PINKERTON (stupito) All'aperto?... (Goro fa scorrere la parete verso la terrazza) GORO (mostrando il chiudersi d'una parete) Un fianco scorre... PINKERTON (mentre Goro fa scorrere le pareti) Capisco!... Capisco!... Un altro... GORO ...Scivola! PINKERTON E la dimora frivola... GORO (protestando) ...Salda come una torre da terra, fino al tetto. (invita Pinkerton a scendere nel giardino) PINKERTON È una casa a soffietto. (Goro batte tre volte le mani palma a palma. Entrano due uomini ed una donna e si genuflettono innanzi a Pinkerton.) GORO (con un voce un po' nasale, accennando) Questa è la cameriera che della vostra sposa (lezioso) fu già serva amorosa. Il cuoco... il servitor... Son confusi del grande onore. PINKERTON (impaziente) I nomi? GORO (indicando Suzuki) Miss Nuvola leggera (indicando un servo) Raggio di sol nascente. (indicando l'altro servo) Esala aromi. SUZUKI (sempre in ginocchio, ma fatta ardita rialza la testa) Sorride Vostro Onore? Il riso è frutto e fiore. Disse il savio Ocunama: dei crucci la trama smaglia il sorriso. (Scende nel giardino, seguendo Pinkerton che si allontana sorridendo.) Schiude alla perla il guscio, apre all'uomo l'uscio del Paradiso. Profumo degli Dei... Fontana della vita... Disse il savio Ocunama: dei crucci la trama smaglia il sorriso. (Pinkerton è distratto e seccato. Goro, accorgendosi che Pinkerton comincia ad essera infastidito dalla loquela di Suzuki, batte tre volte le mani. I tre si alzano e fuggono rapidamente rientrando in casa.) PINKERTON A chiacchiere costei mi par cosmopolita. (a Goro che è andato verso il fondo ad osservare) Che guardi? GORO Se non giunge ancor la sposa. PINKERTON Tutto è pronto? GORO Ogni cosa. PINKERTON Gran perla di sensale! (Goro ringrazia con profondo inchino.) GORO Qui verran: L'Ufficiale del registro, i parenti, il vostro Console, la fidanzata. Qui si firma l'atto e il matrimonio è fatto. PINKERTON E son molti i parenti? GORO La suocera, la nonna, lo zio Bonzo, che non ci degnerà di sua presenza, e cugini, e le cugine... Mettiam fra gli ascendenti... ed i collaterali, un due dozzine. Quanto alla discendenza... provvederanno assai (con malizia ossequente) Vostra Grazia e la bella Butterfly... PINKERTON Gran perla di sensale! (Goro ringrazia con profondo inchino.) SHARPLESS (dall'interno un po' lontano) E suda e arrampica! sbuffa, inciampica! GORO (ch'è accorso al fondo, annuncia a Pinkerton) Il Consol sale. (si prosterna innanzi al Console) SHARPLESS (entra stufando) Ah!... quei Viottoli mi hanno sfiaccato! |
ACTO PRIMERO (Una colina en las afueras de Nagasaki. Una casa con terraza y jardín, desde la que se ven la bahía, el puerto y la ciudad de Nagasaki) (Se levanta el telón) (Habitación al fondo de la casa. Goro enseñando a Pinkerton la casa con muchas reverencias. Con gran pomposidad explica los detalles de la pequeña casa. Goro corre una pared en el fondo y explica la finalidad a Pinkerton.) PINKERTON (Sorprendido) ...Y techo... y paredes... GORO (muy satisfecho) Van y vienen a voluntad, mostrando distintos aspectos ambientes diferentes de la misma habitación. PINKERTON (Mirando a su alrededor) Y el nido nupcial, ¿dónde está? GORO (Señalando dos habitaciones) Aquí, o allá..., según... PINKERTON ¡También tiene doble fondo! ¿Y la sala? GORO (Señalando la terraza) ¡Ahí la tiene! PINKERTON (Asombrado) ¿Al aire libre?... (Goro desliza un panel hacia la terraza) GORO (enseñando el cierre de la pared) Se corre un panel... PINKERTON (mientras Goro desliza los paneles) ¡Comprendo, comprendo! Otro... GORO ¡....se desliza! PINKERTON Esta casita... es tan delicada... GORO (protestando) ...es sólida como una torre, desde el suelo al techo. (Invita a Pinkerton a bajar al jardín) PINKERTON Pero con un estornudo caería. (Goro da tres palmadas. Y entran dos hombres y una mujer que se inclinan ante Pinkerton) GORO (Con voz un poco nasal, señalando) Ésta será la camarera de su esposa, (Melindroso) la sirvienta predilecta. El cocinero... el criado... Están confusos por el gran honor. PINKERTON (Impaciente) ¿Sus nombres? GORO (señalando a Suzuki) La señorita: Nube Ligera. (señalando a un sirviente) Rayo de Sol Naciente. (señalando al otro sirviente) Exhala Aromas. SUZUKI (permaneciendo de rodillas pero con la cabeza levantada) ¿Sonríe vuestra Honorable Persona? La risa es fruto y es flor. Dijo el sabio Ocunama: La sonrisa funde la trama de las penas. (Desciende al jardín, siguiendo a Pinkerton que se aleja sonriendo) Le abre la concha a la perla, y al hombre la entrada del paraíso. Perfume de los dioses... Fuente de la vida... Dijo el sabio Ocunama: La sonrisa funde la trama de las penas. (Goro, dándose cuenta de que Pinkerton empieza a aburrirse de la locuacidad de Suzuki, da unas palmadas, y los tres sirvientes se retiran rápidamente hacia la casa) PINKERTON En cuanto a cháchara ésta me parece cosmopolita. (a Goro que se va hacia el fondo a observar) ¿Qué miras? GORO Si llega la esposa. PINKERTON ¿Está todo a punto? GORO Todo. PINKERTON ¡Eres la joya de los casamenteros! (Goro hace una gran inclinación) GORO Aquí vendrán: el oficial del registro, los parientes, vuestro cónsul y la novia. Se firmará el acta y el matrimonio será un hecho. PINKERTON ¿Y son muchos los parientes? GORO La suegra, la abuela, el tío bonzo, que no nos honrará con su presencia, y los primos y primas... Pongamos que entre ascendientes... y colaterales haya dos docenas. En cuanto a la descendencia... de eso ya se ocuparan suficientemente (Con obsequiosa malicia) Vuestra Gracia y la bella Butterfly... PINKERTON ¡Eres la joya de los casamenteros! (Goro se inclina profundamente.) SHARPLESS (fuera de escena, un poco lejos) ¡Venga a sudar y subir! ¡Resoplar y tropezar! GORO (Que ha acudido al fondo, anuncia a Pinkerton) Ya llega el cónsul. (Se inclina ante el cónsul) SHARPLESS (entra jadeante) ¡Ah! ¡Esos pedruscos me han agotado! |
PINKERTON (va incontro al Console: i due si stringono la mano.) Bene arrivato. GORO (al Console) Bene arrivato. SHARPLESS Ouff! PINKERTON Presto Goro, qualche ristoro. (Goro entra in casa frettoloso) SHARPLESS (sbuffando e guardando intorno) Alto. PINKERTON (indicando il panorama) Ma bello! SHARPLESS (contemplando la città ed il mare sottoposti) Nagasaki, il mare, il porto... PINKERTON (accenna alla casa) e una casetta che obbedisce a bacchetta. (Goro viene frettoloso dalla casa, seguito da due servi: portano bicchieri e bottiglie che depongono sulla terrazza; i due servi rientrano in casa e Goro si dà a preparare le bevande.) SHARPLESS Vostra? PINKERTON La comperai per novecento-novanta-nove anni, con facoltà ogni mese, di rescindere i patti. Sono in questo paese elastici del par, case e contratti. SHARPLESS E l'uomo esperto ne profitta. PINKERTON Certo. (Pinkerton e Sharpless si siedono sulla terrazza dove Goro ha preparano le bevande.) (A Sharpless con franchezza) Dovunque al mondo lo Yankee vagabondo si gode e traffica sprezzando i rischi. Affonda l'ancora alla ventura. (s'interrompe per offrire da bere a Sharpless) Milk-Punch o Wisky? SHARPLESS Wisky PINKERTON (riprendendo) Affonda l'ancora alla ventura finché una raffica scompigli nave e ormeggi, alberatura. La vita ei non appaga se non fa suo tesor i fiori d'ogni plaga... SHARPLESS È un facile vangelo... PINKERTON (continuando) ... d'ogni bella gli amor. SHARPLESS .. è un facile vangelo che fa la vita vaga ma che intristisce il cor... PINKERTON Vinto si tuffa, la sorte racciuffa. Il suo talento fa in ogni dove. Così mi sposo all'uso giapponese per novecento-novanta-nove anni. Salvo a prosciogliermi ogni mese. SHARPLESS È un facile vangelo. PINKERTON (si alza, toccando il bicchiere con Sharpless) America forever! SHARPLESS America forever! (Pinkerton e Sharpless si siedono ancora sulla terrazza.) Ed è bella la sposa? GORO (Goro che ha udito, si affaccia al terrazzo pauroso ed insinuante.) Una ghirlanda di fiori freschi. Una stella dai raggi d'oro. E per nulla: sol cento yen. (al Console) Se Vostra Grazia mi comanda ce n'ho un assortimento. (Pinkerton si alza impaziente; il Console ridendo, ringrazia e si alza pure.) PINKERTON (con viva impazienza, allontanadosi) Va, conducila, Goro. (Goro corre in fondo e scompare discendendo il colle.) SHARPLESS Quale smania vi prende! Sareste addirittura cotto? PINKERTON Non so!... non so! Dipende dal grado di cottura! Amore o grillo, dir non saprei. Certo costei m'ha coll'ingenue arti invescato. Lieve qual tenue vetro soffiato alla statura, al portamento sembra figura da paravento. Ma dal suo lucido fondo di lacca come con subito moto si stacca, qual farfalletta svolazza e posa con tal grazietta silenziosa che di rincorrerla furor m'assale se pure infrangerne dovessi l'ale. SHARPLESS (seriamente e bonario) Ier l'altro, il Consolato sen' venne a visitar! Io non la vidi, ma l'udii parlar. Di sua voce il mistero l'anima mi colpì. Certo quando è sincer l'amor parla così Sarebbe gran peccato le lievi ali strappar e desolar forse un credulo cuor. PINKERTON Console mio garbato, quetatevi, Si sa... SHARPLESS Sarebbe gran peccato... PINKERTON la vostra età è di flebile umor. Non c'è gran male... |
PINKERTON (se apresura a saludar al cónsul y a estrecharle las manos) ¡Bienvenido! GORO (Al Cónsul) ¡Bienvenido! SHARPLESS ¡Uf! PINKERTON ¡Rápido, Goro tráele algún refresco! (Goro corre a la casa.) SHARPLESS (Jadeando y mirando alrededor) Está muy alto. PINKERTON (Mostrando el panorama) ¡Pero es hermoso! SHARPLESS (Mirando abajo, a la ciudad y al mar) Nagasaki, el mar, el puerto... PINKERTON (Señalando a la casa) Y una casita que ni hecha a propósito (Goro sale de la casa seguido por dos sirvientes llevando vasos y botellas que dejan en la terraza. Ellos entran en la casa mientras Goro prepara las bebidas) SHARPLESS ¿Es suya? PINKERTON La compré por novecientos noventa y nueve años con facultad cada mes, de rescindir el contrato. En este país son así de elásticos, en cuanto a casas y contratos. SHARPLESS Y el hombre experto se aprovecha. PINKERTON Cierto. (Pinkerton y Sharpless se sientan en la terraza donde Goro está preparando las bebidas.) (A Sharpless con franqueza) En cualquier lugar del mundo, el yanqui vagabundo disfruta y especula despreciando riesgos. Echa el ancla al azar... (Se adelanta para ofrecer una bebida a Sharpless.) ¿Ponche de leche o whisky? SHARPLESS Whisky. PINKERTON (continuando) Echa el ancla al azar hasta que una ráfaga le destroza la nave, los aparejos, la arboladura... La vida no le satisface si no se apropia de las flores de cada lugar... SHARPLESS Es un evangelio fácil... PINKERTON (Continuando) ... y del amor de las mujeres bellas. SHARPLESS ...es un evangelio fácil que hace agradable la vida pero que entristece el corazón... PINKERTON Si lo vencen prueba suerte otra vez. Sigue sus impulsos allí donde esté. Así pues, me caso al uso japonés, por novecientos noventa y nueve años. Dejando libre la posibilidad de eximirme de ello cada mes. SHARPLESS Es un evangelio fácil. PINKERTON (levantándose y brindando con Sharpless) ¡América por siempre! SHARPLESS ¡América por siempre! (Pinkerton y Sharpless se sientan otra vez en la terraza.) Y ¿es bella la esposa? GORO (Que ha estado escuchando y entra en la terraza miedoso e insinuante) Es una guirnalda de flores frescas. Una estrella de rayos de oro. Y por nada: sólo cien yenes. (al cónsul) Si Vuestra Gracia quiere... tengo un gran surtido. (Pinkerton se levanta impaciente. El cónsul, risueño, sigue su ejemplo) PINKERTON (Muy impaciente se aleja) ¡Vamos, tráela aquí, Goro! (Goro corre al fondo y desaparece descendiendo colina abajo.) SHARPLESS ¡Qué inquietud lo agita! ¿No estará usted enamorado? PINKERTON ¡No sé!... ¡no sé! ¡Depende de lo que se entienda por enamoramiento! Si es amor o un simple capricho no sabría decírselo. Cierto que ella con sus artes ingenuas me ha fascinado. Leve como un tenue globo de cristal, por su estatura y porte parece una figura sacada de un biombo. Pero de su brillante fondo lacado, con un movimiento súbito destaca y revolotea como una mariposilla, y se posa con tal gracia silenciosa que siento un verdadero furor por alcanzarla, aunque ello me cueste quebrarle las alas. SHARPLESS (Con seriedad y afable) ¡Anteayer vino a visitar el consulado! Yo no la vi, pero la oí hablar. El misterio de su voz me llegó al alma. Cierto que, cuando es sincero, el amor habla así. Sería un gran pecado arrancarle las leves alas y destruir quizás un corazón crédulo. PINKERTON ¡Mi querido Cónsul, tranquilícese! Ya se sabe que a la edad de usted... SHARPLESS Sería un gran pecado... PINKERTON ... se tiene el corazón triste. Pero no hay ningún mal si... |
SHARPLESS Quella divina... PINKERTON ... s'io vo' quell'ale... SHARPLESS ...mite vocina... PINKERTON ...drizzare ai dolci voli dell'amor! SHARPLESS ...non dovrebbe dar note di dolor! PINKERTON (offre di nuovo da bere) Wisky? SHARPLESS Un'altro bicchiere. (Pinkerton mesce del wisky a Sharpless e colma anche il proprio bicchiere) Bevo alla vostra famiglia lontana. PINKERTON E al giorno in cui mi sposerò con vere nozze a una vera sposa... americana! LE AMICHE DI BUTTERFLY (interno, lontana) Ah! ah! ah! GORO (riappare correndo affannato dal basso della collina) Ecco. Son giunte al sommo del pendio. (accenna verso il sentiero) Già del femmineo sciame qual di vento in fogliame s'ode il brusio. (Pinkerton e Sharpless si recano in fondo al giardino osservando verso il sentiero della collina.) LE AMICHE (Fuori scene) Ah! ah! ah! ah! Ah! Quanto cielo! Quanto mar! (sempre interno) Quanto cielo! Quanto mar! BUTTERFLY (interno) Ancora un passo or via. LE AMICHE Come sei tarda! BUTTERFLY Aspetta. LE AMICHE Ecco la vetta. Guarda, guarda quanti fior! BUTTERFLY (serenamente) Spira sul mare e sulla terra un primaveril soffio giocondo. LE AMICHE Quanto cielo! Quanto mar! SHARPLESS O allegro cinguettar di gioventù! BUTTERFLY Io sono la fanciulla più lieta del Giappone, anzi del mondo. Amiche, io son venuta al richiamo d'amor... LE AMICHE Gioia a te... BUTTERFLY ...d'amor venni alle soglie!... LE AMICHE ... gioia a te sia, dolce amica... BUTTERFLY ...ove s'accoglie il bene di chi vive e di chi muor! LE AMICHE ...ma pria di varcar la soglia che t'attira, volgiti e mira le cose che ti son care, mira quanto cielo, quanti fiori, quanto mar!... (si cominciano a scorgere le Geishas che montano il sentiero) BUTTERFLY Amiche, io son venuta al richiamo d'amor, ecc LE AMICHE Gioia a te, gioia a te sia, dolce amica, ma pria di varcar la soglia volgiti e guarda le cose che ti son care! (Butterfly e le amiche appaiono in scena hanno tutte grandi ombrelli aperti, a vivi colori) BUTTERFLY (alle amiche) Siam giunte. (Butterfly vede il gruppo dei tre uomini e riconosce Pinkerton. Chiude subito l'ombrello e pronta lo addita alle amiche.) B.F. Pinkerton. Giù! (si genuflette) LE AMICHE (chiudono gli ombrelli e si genuflettono) Giù! (Tutte si alzano e si avvicinano a Pinkerton cerimoniosamente.) BUTTERFLY (fa una riverenza) Gran ventura. AMICHE (facendo una riverenza) Riverenza. PINKERTON (sorridendo) È un po' dura la scalata? BUTTERFLY A una sposa costumata più penosa è l'impazienza... PINKERTON (gentilmente, ma u po' derisorio) Molto raro complimento. BUTTERFLY (con ingenuità) Dei più balli ancor ne so. PINKERTON (rincalzando) Dei gioielli! BUTTERFLY (volendo sfoggiare il suo repertorio di complimenti) Se vi è caro sul momento... PINKERTON Grazie, no. (Sharpless ha osservato prima curiosamente il gruppo delle fanciulle, poi si è avvicinato a Butterfly, che lo ascolta con attenzione) SHARPLESS Miss Butterfly. Bel nome, vi sta a meraviglia! Siete di Nagasaki? |
SHARPLESS Esa divina... PINKERTON ... yo quisiera esas alas dirigir hacia... SHARPLESS ...suave vocecita... PINKERTON ... ¡los dulces vuelos del amor! SHARPLESS ... ¡no debería dar notas de dolor! PINKERTON (Le ofrece de nuevo bebida) ¿Whisky? SHARPLESS Otra copa. (Pinkerton sirve a Sharpless whisky y se llena su propio vaso.) A la salud de su lejana familia. PINKERTON ¡Y por el día de mi verdadera boda, con una auténtica esposa... americana! AMIGAS DE BUTTERFLY (fuera de escena) ¡Ah, ah, ah! GORO (reapareciendo sin aliento, después de correr colina arriba) ¡Ahí están! Han llegado a lo alto de la cuesta. (Señala hacia el sendero) Ya se oye el enjambre femenino, como el viento entre el follaje. (Pinkerton y Sharpless se acercan al fondo del jardín mirando hacia el sendero de la colina) AMIGAS DE BUTTERFLY (fuera de escena) ¡Ah, ah! ¡Cuánto cielo, cuánto mar! (Siempre desde dentro) ¡Cuánto cielo, cuánto mar! BUTTERFLY (fuera de escena) ¡Un paso mas y ya estamos! AMIGAS ¡Qué lenta eres! BUTTERFLY ¡Espera! AMIGAS ¡Aquí está la cima! ¡Mirad cuántas flores! BUTTERFLY (Serenamente) Sopla sobre el mar y sobre la tierra un alegre vientecillo primaveral. LAS AMIGAS ¡Cuánto cielo, cuánto mar! SHARPLESS ¡Oh, qué alegre griterío de juventud! BUTTERFLY Soy la muchacha más feliz del Japón, e incluso del mundo. ¡Amigas, he venido atraída por la llamada del amor... AMIGAS Alegría... BUTTERFLY ...he venido a los umbrales del amor... AMIGAS ...alegría, dulce amiga... BUTTERFLY ...donde se recoge la felicidad del que vive y del que muere! AMIGAS ...pero antes de cruzar el umbral que te atrae, vuélvete y mira, mira las cosas que amas, ¡mira cuánto cielo, cuántas flores, cuánto mar!... (Comienzan a divisarse las geishas que suben por el sendero) BUTTERFLY Amigas he venido atraída por la llamada del amor, etc. AMIGAS ¡Alegría, alegría, dulce amiga, pero antes de cruzar el umbral vuélvete y mira las cosas que amas! (Butterfly y sus amigas entran en el jardín. Todas llevan sombrillas grandes de colores brillantes) BUTTERFLY (A las amigas) Ya hemos llegado. (Butterfly ve a los hombres, reconoce a Pinkerton y cerrando su sombrilla, lo señala apartándose de sus amigas) Aquí está F.B. Pinkerton. ¡Inclinaos! (se arrodilla) AMIGAS (se arrodillan) ¡Inclinémonos! (Todas se levantan y se acercan a Pinkerton con gran ceremonia) BUTTERFLY (Hace una reverencia) Gran ventura. AMIGAS (haciendo una reverencia) A sus órdenes. PINKERTON (sonriendo) ¿Ha sido un poco fuerte la subida? BUTTERFLY Para una esposa educada la impaciencia es más penosa. PINKERTON (con gentileza y un poco divertido) Extraño cumplido. BUTTERFLY (con ingenuidad) Aún los sé mejores. PINKERTON (Recalcándolo) ¡Verdaderas joyas! BUTTERFLY (dispuesta a enseñarle todo su repertorio de cumplidos) Si os complace, ahora mismo... PINKERTON Gracias... no. (Sharpless ha observado primero con curiosidad el grupo de jovencitas, después se acerca a Butterfly que lo escucha con atención) SHARPLESS Señorita Butterfly... bonito nombre, le sienta de maravilla. ¿Es usted de Nagasaki? |
BUTTERFLY Signor sì. Di famiglia assai prospera un tempo. (alle amiche) Verità? AMICHE (approvando premurose) Verità! BUTTERFLY (con naturalezza) Nessuno so confessa mai nato in povertà; non c'è vagabondo che a sentirlo non sia di gran prosapia. Eppur conobbi la ricchezza. Ma il turbine rovescia le quercie più robuste... e abbiam fatto la gheiscia per sostentarci. (alle amiche) Vero? AMICHE (confermano) Vero! BUTTERFLY Non lo nascondo, nè mi adonto. (vedendo che Sharpless sorride) Ridete? Perché? Cose del mondo. PINKERTON (ha ascoltato con interesse, e si rivolge a Sharpless) Con quel fare di bambola quando parla m'infiamma. SHARPLESS (anch'esso interessato dalle chiacchiere di Butterfly, continua a interrogarla) E ci avete sorelle? BUTTERFLY Non signore. Ho la mamma. GORO (con importanza) Una nobile dama. BUTTERFLY Ma senza farle torto povera molto anch'essa. SHARPLESS E vostro padre? BUTTERFLY (si arresta sorpresa, poi secco secco risponde) Morto. (Le amiche chinano la testa; Goro è imbarazzato. Tutte si sventolano nervosamente coi ventagli.) SHARPLESS (ritornando presso Butterfly) Quant'anni avete? BUTTERFLY (con civetteria quasi infantile) Indovinate. SHARPLESS (Scherzante) Dieci. BUTTERFLY Crescete. SHARPLESS Venti. BUTTERFLY Calate. Quindici netti, netti; (con malizia) sono vecchia diggià. SHARPLESS Quindici anni! PINKERTON Quindici anni! SHARPLESS L'età dei giuochi... PINKERTON E dei confetti GORO (che ha veduto arrivare dal fondo altre persone e le ha riconosciute, annuncia con importanza) L'Imperial Commissario, l'Ufficiale del registro, i congiunti. PINKERTON (a Goro) Fate presto. (Goro corre in casa. Dal sentiero in fondo si vendono salire e sfilare i parenti di Butterfly: questa va loro incontro insieme alle amiche: grandi saluti, riverenze: i parenti osservano curiosamente i due americani. Pinkerton ha presso sottobraccio Sharpless e, condottolo da un lato, gli fa osservare, ridendo, il bizzarro gruppo dei parenti; il Commissario Imperiale e l'Ufficiale del registro salutano Pinkerton ed entrano in casa, ricevuti da Goro.) PINKERTON Che burletta la sfilata della nuova parentela tolta in prestito, a mesata! PARENTI, AMICHE Dov'è? Dov'è? BUTTERFLY (indicando Pinkerton) Eccolo là LA CUGINA, AMICI Bello non è... in verità BUTTERFLY (offesa) Bello è così che non si può... sognar di più. PINKERTON (osservando il gruppo delle donne) Certo dietro a quella vela di ventaglio pavonazzo, la mia suocera si cela. LA MADRE Mi pare un re! ZIA Vale un Perù. LA CUGINA (a Butterfly) Goro l'offrì pur anco a me, ma s'ebbe un no! BUTTERFLY (sdegnosa alla cugina) Si, giusto tu! PINKERTON (indicando Yakusidè) E quel coso da strapazzo è lo zio briaco e pazzo. PARENTI, AMICI, AMICHE (alla cugina) Ecco, perché prescelta fu, vuol far con te la soprappiù ALTRI La sua beltà già disfiori CUGINA, AMICI Divorzierà... Spero di sì. La sua beltà già disfiori. |
BUTTERFLY Sí, señor. De una familia que fue bastante próspera en otro tiempo. (a sus amigas) ¿No es verdad? AMIGAS (aprobando con rapidez) ¡Sí, es verdad! BUTTERFLY (Con naturalidad) Nadie confiesa jamás haber nacido en la pobreza; no hay vagabundo que no asegure tener gran prosapia. Yo, sin embargo, conocí la riqueza. Pero los torbellinos de la vida derriban a los robles más robustos... y para sostenerme tuve que hacer de geisha. (A las amigas) ¿Verdad? AMIGAS (Confirmando) ¡Es verdad! BUTTERFLY No lo oculto ni me avergüenzo. (Viendo que Sharpless se sonríe) ¿Os reís? ¿Por qué? Son cosas de la vida.. PINKERTON (Ha escuchado con interés y volviéndose hacia Sharpless) Con ese aire de muñequita, cuando habla me inflama. SHARPLESS (interesado en la charla con Butterfly, continúa preguntándole) ¿Y tiene usted hermanas? BUTTERFLY No, señor. Tengo a mi madre. GORO (Con importancia) Una noble dama. BUTTERFLY Pero, sin ofenderla, también es muy pobre. SHARPLESS ¿Y su padre? BUTTERFLY (Se detiene sorprendida, después responde con sequedad) Ha muerto. (Las amigas de Butterfly inclinan la cabeza; Goro está violento, todas se abanican nerviosamente) SHARPLESS (Volviendo cerca de Batterfly) ¿Cuántos años tienes? BUTTERFLY (Con coquetería casi infantil) Adivinadlo. SHARPLESS (bromeando) Diez. BUTTERFLY Un poco más. SHARPLESS Veinte. BUTTERFLY Menos. Quince recién cumplidos; (Con malicia) ¡Ya empiezo a ser vieja! SHARPLESS ¡Quince años! PINKERTON ¡Quince años! SHARPLESS La edad de los juegos... PINKERTON ... y de los caramelos. GORO (que ha visto llegar a más gente y los reconoce; los anuncia con importancia) ¡El Comisario Imperial! ¡El oficial del registro, los parientes! PINKERTON (A Goro) ¡Daos prisa! (Por el camino aparecen los parientes de Butterfly; ella y sus amigas van a recibirlos. Hay muchas reverencias. Los parientes examinan con mucha curiosidad a los dos americanos. Pinkerton coge a Sharpless del brazo y, empujándolo hacia un lado y riendo, mira fijamente al grupo de parientes. El Comisario Imperial saluda a Pinkerton. Todos entran en la casa donde son recibidos por Goro) PINKERTON ¡Qué ridículo es este desfile de nuevos parientes, adquiridos en préstamo, por meses! PARIENTES, AMIGAS ¿Dónde está? ¿Dónde está? BUTTERFLY (Señalando a Pinkerton) ¡Ahí lo tenéis! PRIMA, AMIGAS Hermoso no es... en verdad. BUTTERFLY (Ofendida) Es tan hermoso... que no se puede soñar nada mejor. PINKERTON (Observando al grupo de mujeres) Seguro que detrás de ese abanico violeta se oculta mi suegra. MADRE DE BUTTERFLY ¡Me parece un rey! TÍA Vale un Perú. PRIMA (a Butterfly) Goro no hace mucho, me lo ofreció a mí, pero le dije que no. BUTTERFLY (Con desdén a su prima) ¡Sí, precisamente tú! PINKERTON (señalando a Yakusidé) Y ese individuo vulgar es el tío borracho y loco. PARIENTES, AMIGOS, AMIGAS (A la prima) Mírala: porque ha sido la elegida se da importancia. OTROS Está perdiendo su belleza. PRIMA, AMIGOS Se divorciará... eso espero. Está perdiendo su belleza. |
GORO (esce dalla casa e indispettito dal garrulo cicalio, va dall'uno all'altro raccomandando di parlare sottovoce) Per carità, tacete un po'. Sch! Sch! YAKUSIDÈ Vino ce n'è? LA MADRE E LA ZIA (sbirciando, cercando di non farsi scorgere) Guardiamo un po'. PARENTI, AMICHE (con soddisfazione, a Yakusidè) Ne vidi già color di thè, color di thè e chermisì! Ah, hu! Ah, hu! ALTRI PARENTI, AMICHE (guardando compassionevolmente Butterfly) La sua beltà già disfiori, già disfiori. Divorzierà Ah, hu! Ah, hu! LA MADRE, LA ZIA Mi pare un re. Vale un Perù in verità bello è così che non si può sognar di più. LA CUGINA Goro l'offrì pur anco a me, ecc. ZIA Vale un Perù. In verità bello è così, ecc. YAKUSIDÈ Vino ce n'è, ecc. GORO (interviene di nuovo per far cessar il baccano) Per carità tacete un po'... (poi coi gesti fa cenno di tacere) Sch! sch! sch! SHARPLESS (a Pinkerton a parte) O amico fortunato! PINKERTON Sì, è vero, è un fiore, un fiore!... L'esotico suo odore... SHARPLESS O fortunato Pinkerton, che in sorte v'è toccato... PINKERTON ... m'ha il cervello sconvolto. SHARPLESS ... un fior pur or sbocciato!... CUGINA, AMICHE Ma risposi: non lo vo' MADRE, AMICHE Non avrei riposto no CUGINA, AMICHE E risposi no! MADRE AMICHE Non direi mai no! SHARPLESS Non più bella è d'assai... BUTTERFLY (ai suoi) Badate, attenti a me. PINKERTON Si, è vero, è un fiore, un fiore, ecc SHARPLESS ... fanciulla io vidi mai di questa Butterfly CUGINA, AMICHE Senza tanto ricercar. Io ne trovo dei miglior, MADRE, AMICHE No, mia cara, non mi par, è davvero un gran signor, PINKERTON E in fede mia l'ho colto! SHARPLESS E se a voi sembran scede il patto e la sua fede... CUGINA, AMICHE E gli dirò un bel no, e gli dirò di no, di no! MADRE, AMICHE Nè gli direi di no, nè mai direi di no, di no! PARENTI, AMICI E divorzierà, e divorzierà, divorzierà! SHARPLESS ... badate! Ella vi crede BUTTERFLY (a sua madre) Mamma, vien qua. (agli altri) Badate a me: attenti, orsù (parlato con voce infantile) uno, due tre... e tutti giù (Al cenno di Butterfly tutti si inchinano innanzi a Pinkerton ed a Sharpless. I parenti si rialzano e si spargono nel giardino; Goro ne conduce qualcuno nell'interno della casa. Pinkerton prende per mano Butterfly e la conduce verso la casa.) PINKERTON Vieni, amor mio! Vi piace la casetta? BUTTERFLY Signor F. B. Pinkerton (mostra le mani e le braccia che sono impacciate dalle maniche rigonfie) perdono... Io vorrei... pochi oggetti da donna... PINKERTON Dove sono? BUTTERFLY (indicando le maniche) Sono qui... vi dispiace? PINKERTON (un poco sorpreso, sorride, poi subito acconsente con galanteria) O perché mai, mia bella Butterfly? BUTTERFLY (a mano a mano cava dalle maniche gli oggetti e li consegna a Suzuki, che è uscita sulla terrazza, e li depone nelle casa) Fazzoletti. La pipa. Una cintura. Un piccolo fermaglio. Uno specchio. Un ventaglio. PINKERTON (vede un vasetto) Quel barattolo? BUTTERFLY Un vaso di tintura PINKERTON Ohibò! BUTTERFLY Vi spiace?... (Getta via il vaso di tintura) Via! |
GORO (Sale de la casa e irritado por la cháchara, va de uno a otro recomendando hablar en voz baja) Por favor callaos un poco. ¡Cht! ¡Cht! TÍO YAKUSIDÉ ¿Hay vino? MADRE, TÍA (Mirando de reojo, procurando no ser vistas) Curioseemos. AMIGAS (con satisfacción, a Yakusidé) Hemos visto bebidas color de té y carmín. ¡Ah, oh! ¡Ah, oh! OTROS (mirando compasivamente a Butterfly) Está perdiendo su belleza. Él se divorciará ¡Ah, oh! ¡Ah, oh! MADRE, TÍA ¡Parece un rey! Vale un Perú. En verdad es tan hermoso, que no se puede soñar nada mejor. PRIMA Goro no hace mucho me lo ofreció... TÍA Vale un Perú. En verdad es tan hermoso, etc. YAKUSIDÉ ¿Hay vino?, etc. GORO (Interviene de nuevo para que cese el alboroto) Por favor callaos un poco... (Después hace gestos de silencio) ¡Cht, cht, cht! SHARPLESS (A Pinkerton aparte) ¡Oh, amigo afortunado! PINKERTON ¡Sí, es cierto, es una flor! Su olor exótico... SHARPLESS ¡Oh Pinkerton afortunado, le ha tocado en suerte... PINKERTON ...me ha alterado el cerebro. SHARPLESS ...una flor recién abierta! PRIMA, AMIGAS ¡Pero respondí que no lo quería! MADRE, AMIGAS ¡Yo no habría respondido que no! PRIMA AMIGAS ¡Y respondí que no! MADRE, AMIGAS ¡No diría que no! SHARPLESS No he visto jamás una criatura... BUTTERFLY (a los suyos) Atención: escuchadme. PINKERTON Sí, es verdad, es una flor, etc. SHARPLESS ... tan hermosa como Butterfly. PRIMA, AMIGAS Sin tener que buscar tanto, yo los encuentro mejores. MADRE, AMIGAS No, querida, no lo creo. Es verdaderamente un gran señor. PINKERTON ¡Y a fe mía que la he conquistado! SHARPLESS Y si para usted son una burla el contrato y su felicidad... PRIMA, AMIGAS Y les diré rotundamente que no, y les diré que no, ¡que no! MADRE, AMIGAS Yo no le diría que no, yo no le diría que no, ¡que no! PARIENTES, AMIGOS Y se divorciará, ya lo verás, ¡Se divorciará! SHARPLESS ... ¡tenga cuidado! Ella cree en ellos. BUTTERFLY (A su madre) Madre, ven aquí. (a los demás) ¡Escuchadme, atención! (Hablando con voz infantil) Uno, dos y tres, inclinaos todos. (A una señal de Butterfly, todos se inclinan ante Pinkerton y Sharpless. Entonces los parientes se levantan dispersándose por el jardín. Goro conduce a algunos de ellos afuera. Pinkerton toma a Butterfly por la mano y la conduce hacia la casa) PINKERTON ¡Ven, amor mío! ¿Te gusta la casita? BUTTERFLY Señor F. B. Pinkerton... (Ella le indica el gran número de objetos que lleva en la manga.) perdón... Yo quisiera... unos pocos objetos femeninos... PINKERTON ¿Dónde están? BUTTERFLY (indicandole la manga) Están aquí... ¿os enfadáis? PINKERTON (Pinkerton sonríe sorprendido; entonces, dice con galantería:) ¡Oh! Pero ¿por que me iba a enfadar, mi hermosa Butterfly? BUTTERFLY (sacando sus cosas de la manga y dándoselas a Suzuki, que las introduce en la casa) Pañuelitos, la pipa... un cinturón, un pequeño broche... un espejito, un abanico... PINKERTON (ve un tarrito) ¿Y ese tarro? BUTTERFLY Un tarro de pintura. PINKERTON ¡Caramba! BUTTERFLY ¿Os desagrada?... (Tirándolo sin esperar respuesta) ¡Fuera! |
(trae un astuccio lungo e stretto) PINKERTON E quello? BUTTERFLY (molto seria) Cosa sacra a mia. PINKERTON (curioso) E non si può vedere? BUTTERFLY C'è troppa gente. (sparisce nella casa portando con sè l'astuccio) Perdonate. GORO (che si è avvicinato, dice all'orecchio di Pinkerton:) È un presente del Mikado a suo padre... coll'invito... (Goro fa il gesto di chi il padre de Butterfly s'apre il ventre) PINKERTON (piano a Goro) E... suo padre? GORO Ha obbedito. (si allontana, rientrando nella casa) BUTTERFLY (Butterfly, che è ritornata, va a sedersi sulla terrazza vicino a Pinkerton e leva dalle maniche alcune statuette.) Gli Ottokè. PINKERTON (ne prende una e la esamina con curiosità) Quei pupazzi?... Avete detto? BUTTERFLY Son l'anime degli avi. PINKERTON (depone le statuette) Ah!... il mio rispetto. BUTTERFLY (con rispettosa confidenza a Pinkerton) Ieri son salita tutta sola in segreto alla Missione. Colla nuova mia vita posso adottare nuova religione. (con paura) Lo zio Bonzo nol sa, nè i miei lo sanno. Io seguo il mio destino e piena d'umiltà, al Dio del signor Pinkerton m'inchino. È mio destino. Nella stessa chiesetta in ginocchio con voi pregherò lo stesso Dio. E per farvi contento potrò forse obliar la gente mia. (si getta nelle braccia di Pinkerton) Amore mio! (si arresta come avesse paura d'essere stata udita dai parenti Intanto Goro ha aperto lo sposi, nella stanza dove tutto è pronto pel matrimonio, si trovano Sharpless e le autorità, Butterfly entra nella casa e si inginocchia; Pinkerton è in piedi vicino a lei, i parenti sono nel giardino rivolti verso la casa, inginocchiati.) GORO Tutti zitti! IL COMMISSARIO IMPERIALE (legge) È concesso al nominato Benjamin Franklin Pinkerton Luogotenente nella cannoniera Lincoln, marina degli Stati Uniti, America del Nord: ed alla damigella Butterfly del quartiere d'Omara Nagasaki, d'unirsi in matrimonio, per dritto il primo, della propria volontà, ed ella per consenso dei parenti (porge l'atto per la firma) qui testimoni all'atto. GORO (molto cerimonioso) Lo sposo. (Pinkerton firma) Poi la sposa. (Butterfly firma) E tutto è fatto. (Le amiche si avvicinano, complimentose, a Butterfly, alla quale fanno ripetuti inchini.) AMICHE Madama Butterfly! BUTTERFLY (facendo cenno colla mano, alza un dito, e corregge:) Madama F. B. Pinkerton. (Le amiche festeggiano Butterfly, che ne bacia qualcuna: intanto l'Ufficiale dello Stato Civile ritira l'atto e le altre carete, poi avverte il Commissario Imperiale che tutto è finito.) COMMISSIONARE (saluta Pinkerton) Auguri molti. PINKERTON I miei ringraziamenti. (rende il saluto) COMMISSIONARE (si avvicina al Console) Il signor Console scende? SHARPLESS (A Pinkerton) L'accompagno. (saluta Pinkerton) Ci vedrem domani. (stringendo la mano a Pinkerton) PINKERTON A meraviglia. L'UFFICIALE DEL REGISTRO (congedandosi da Pinkerton) Posterità. PINKERTON Mi proverò. (Il Console, il Commissario Imperiale e l'Ufficiale del registro si avviano per scendere alla città.) SHARPLESS (ritorna indietro, e con accento significativo dice a Pinkerton:) Giudizio! (Pinkerton con un gesto lo rassicura e lo saluta colla mano. Sharpless scende pel sentiero; Pinkerton che è andato verso il fondo lo saluta di nuovo.) PINKERTON (ritorna innanzi e stropicciandosi le mani dice fra sè:) Ed eccoci in famiglia. (I servi portano delle bottiglie di Saki e distribuiscono i bicchieri agli invitati.) |
(saca una larga y estrecha caja.) PINKERTON ¿Y eso? BUTTERFLY (muy seria) Es algo sagrado para mí. PINKERTON (con curiosidad) ¿Y no se puede ver? BUTTERFLY Hay demasiada gente. (Desaparece dentro de la casa llevándose la caja con ella.) Perdonadme. GORO (Que se ha acercado, le dice al oído a Pinkerton) Es un regalo del Mikado a su padre... Invitándolo a... (indica que el padre de Butterfly tuvo que hacerse el hara-kiri.) PINKERTON (En voz baja) Y... ¿su padre? GORO Obedeció. (Se dirige hacia la casa.) BUTTERFLY (volviendo a la terraza, sentándose con Pinkerton y sacando unas figurillas de sus mangas) Los ottoké. PINKERTON (toma una y la examina) ¿Esos muñecos?... ¿Qué has dicho que eran? BUTTERFLY Son las almas de mis antepasados. PINKERTON (dejando la figurita) ¡Ah!... Mis respetos. BUTTERFLY (confidencialmente a Pinkerton) Ayer subí sola, a escondidas, hasta la misión. Con mi nueva vida puedo adoptar una nueva religión. (temerosa) Mi tío el bonzo no lo sabe ni mis parientes tampoco. Yo sigo mi destino, y llena de humildad me inclino ante el Dios del señor Pinkerton. Es mi destino. En la misma iglesia, arrodillada al lado de usted, le rezaré al mismo Dios. Y para que esté contento, tal vez consiga olvidar a mi gente. (abraza a Pinkerton) ¡Amor mío! (Butterfly se detiene, como asustada de ser escuchada por sus parientes. Goro mueve hacia atrás el panel de la habitación en la cual todo está preparado para la boda. Sharpless y los oficiales están dentro. Butterfly y los parientes se arrodillan ante ellos. Pinkerton se sitúa a su lado) GORO ¡Silencio todos! COMISARIO (leyendo) Se concede al llamado Benjamín Franklin Pinkerton, lugarteniente de la cañonera Lincoln, de la marina de los Estados Unidos de América del Norte y a la señorita Butterfly, del barrio de Omara, Nagasaki, unirse en matrimonio, por su propia voluntad, el primero, y ella por consentimiento de los parientes, aquí llamados... (da los papeles para que los firmen.) ...como testigos del acto. GORO (ceremoniosamente) El novio. (Pinkerton firma) Después la novia. (Butterfly firma.) Y ya está todo concluido. (Las amigas se acercan con grandes saludos para felicitar a Butterfly) AMIGAS ¡Señora Butterfly! BUTTERFLY (haciendo señas con la mano, levanta un dedo y corrige) Señora B. F. Pinkerton. (algunas amigas abrazan a Butterfly, mientras tanto el Oficial toma el contrato y los otros papeles, después hace señas al Comisario Imperial de que todo ha acabado) COMISARIO (a Pinkerton) Muchas felicidades. PINKERTON Muchas gracias. (Devuelve el saludo) COMISARIO (A Sharpless) Señor cónsul, ¿baja usted? SHARPLESS (A Pinkerton) Me voy con él. (Saluda a Pinkerton) Nos veremos mañana. (Estrecha la mano a Pinkerton) PINKERTON Perfecto. OFICIAL DEL REGISTRO (despidiéndose de Pinkerton) Que tengan descendencia. PINKERTON Lo procuraré. (El cónsul, el comisario imperial y el oficial del registro empiezan a alejarse) SHARPLESS (volviéndose hacia atrás le dice a Pinkerton) ¡Prudencia! (Pinkerton lo tranquiliza con un gesto y se despide agitando la mano. Sharpless desciende por el sendero. Pinkerton le saluda de nuevo) PINKERTON (Vuele hacia delante y frotándose las manos dice para sí) Ya estamos en familia. (Los criados traen bebidas y reparten vasos entre los invitados.) |
(A Butterfly) Sbrighiamoci al più presto in modo onesto. (brindando cogli invitati) Hip! hip! CORO DEGL'INVITATI (brindando) O Kami! O Kami! PINKERTON Beviamo ai novissimi legami, INVITATI, YAKUSIDÈ O Kami! O Kami! PINKERTON beviamo ai novissimi legami. CUGINA, MADRE, AMICHE O Kami! O Kami! Beviamo ai novissimi legami. (I brindisi son interrotti da strane grida che partono dal sentiero della collina.) BONZO (dall'interno lontano) Cio-cio-san! (A questo grido tutti i parenti e gli amici allibiscono e si raccolgono impauriti: Butterfly rimane isolata in un angolo.) BONZO Cio-cio-san! Abbominazione! BUTTERFLY, INVITATI Lo zio Bonzo! GORO Un corno al guastafeste! Chi ci leva d'intorno le persone moleste?!... BONZO Cio-cio-san! Cio-cio-san! (sempre più vicino) Cio-cio-san! (Al fondo appare la strana figura del Bonzo, preceduto da due portatori di lanterne e seguito da due Bonzi.) Cio-cio-san! (Vista Butterfly, che si è scostata da tutti, il Bonzo stende le mani minacciose verso di lei.) Che hai tu fatto alla Missione? CUGINA, AMICI Rispondi, Cio-cio-san! PINKERTON (seccato per la scenata del Bonzo) Che mi strilla quel matto? BONZO Rispondi, che hai tu fatto? PARENTI, AMICI (volgendosi, ansiosi, verso Butterfly) Rispondi, Cio-cio-san! BONZO Come, hai tu gli occhi asciutti? Son dunque questi i frutti? (urlando) Ci ha rinnegato tutti! PARENTI, AMICI (scandalizzati, con grido acuto, prolungato) Hou! Cio-cio-san! BONZO Rinnegato, vi dico,... il culto antico PARENTI, AMICI Hou! Cio-cio-san! BONZO Kami sarundasico! All'anima tua guasta qual supplizio sovrasta! (imprecando contro Butterfly, che si copre il volto colle mani: la madre si avanza per difenderla, ma il Bonzo duramente la respinge e si avvicina terribile a Butterfly, gridandole sulla faccia:) PARENTI, AMICI Hou! Cio-cio-san! PINKERTON (ha perduto la pazienza e si intromette fra il Bonzo e Butterfly) Ehi, dico: basta, basta! (alla voce di Pinkerton, il Bonzo si arresta stupefatto, poi con subita risoluzione invita i parenti e le amiche a partire) BONZO Venite tutti. Andiamo! (a Butterfly) Ci hai rinnegato e noi... (Tutti si ritirano frettolosamente al fondo e stendono le braccia verso Butterfly.) BONZO, YAKUSIDÈ, PARENTI, AMICI Ti rinneghiamo! PINKERTON (con autorità, ordinando a tutti d'andarsene) Sbarazzate all'istante. In casa mia niente baccano e niente bonzeria. PARENTI, AMICI (grido) Hou! (Alle parole di Pinkerton, tutti corrono precipitosamente verso il sentiero che scende alla città: la Madre tenta di nuovo di andare presso Butterfly, ma viene travolta dagli altri. Il Bonzo sparisce pel sentiero che va al tempio seguito dagli accoliti. Le voci a poco a poco si allontanano) (nell'uscire) Hou! Cio-cio-san! (un po' lontani) Hou! Cio-cio-san! (Butterfly sta sempre immobile e muta colla faccia nelle mani, mentre Pinkerton si è recato alla sommità dal sentiero per assicurarsi che tutti quei seccatori se ne vanno.) BONZO, YAKUSIDÈ, PARENTI, AMICI (uomini) Kami sarundasico! PARENTI, AMICI (donne) Hou! Cio-cio-san! BONZO, YAKUSIDÈ, PARENTI, AMICI (uomini) Ti rinneghiamo! PARENTI, AMICI (donne) (cupo) Hou! Cio-cio-san! BONZO, YAKUSIDÈ, PARENTI, AMICI (cupo) Ti rinneghiamo! PARENTI, AMICI Hou! Cio-cio-san! (lontano molto) Hou! Cio-cio-san! |
(a Butterfly) Habrá que librarse de ellos disimuladamente y cuanto antes. (brindando con los invitados) ¡Hip, hip! INVITADOS (brindando) ¡O Kami! ¡O Kami! PINKERTON ¡Bebamos por los nuevos lazos! INVITADOS, YAKUSIDE ¡O Kami! ¡O kami! PINKERTON ¡Bebamos por los nuevos vínculos! MADRE, PRIMA, AMIGAS ¡O Kami! ¡O Kami! ¡Bebamos por los nuevos vínculos! (El brindis es interrumpido por gritos que vienen del sendero de la colina.) EL BONZO (fuera de la escena, lejos) ¡Cio-Cio-San! (los amigos y parientes de Butterfly corren colina abajo en tropel, aterrorizados; ella queda sola.) BONZO ¡Cio-Cio-San! ¡Maldita seas! BUTTERFLY, AMIGAS ¡El tío bonzo! GORO ¡Al cuerno el aguafiestas! ¿Quién nos librará de las personas molestas?... BONZO ¡Cio-Cio-San! (Acercándose) ¡Cio-Cio-San! (el tío de Butterfly, un sacerdote budista, aparece precedido por otros dos sacerdotes.) ¡Cio-Cio-San! (Él se da cuenta de que Butterfly está apartada del resto y la señala amenazadoramente con el dedo) ¿Qué hiciste en la misión? PRIMA, AMIGAS ¡Responde, Cio-Cio-San! PINKERTON (enfadado por la escena del bonzo) ¿De qué habla ese loco? BONZO ¡Responde! ¿Qué hiciste? AMIGAS, PARIENTES (volviéndose hacia Butterfly) ¡Responde, Cio-Cio-San! BONZO ¿Cómo puedes tener los ojos secos? ¿Son estos, pues, los frutos? (Gritando) ¡Ha renegado de todos nosotros! AMIGAS, PARIENTES (escandalizados, con un grito agudo) ¡Hou! ¡Cio-Cio-San! BONZO ¡Ha renegado, os digo... del antiguo culto! AMIGAS, PARIENTES ¡Hou! ¡Cio-Cio-San! BONZO ¡Kami sarundasico! A tu alma corrompida ¡qué suplicio le aguarda! (El tío maldice a Butterfly, que oculta su rostro con los manos. Su madre va hacia ella protectoramente, pero el sacerdote la empuja a un lado: se detiene ante Butterfly, gritándole.) AMIGAS, PARIENTES ¡Hou! ¡Cio-Cio-San! PINKERTON (Ha perdido la paciencia y se interpone entre el bonzo y Butterfly) ¡Eh, tú, ya basta, basta! (El sacerdote se detiene, asombrado, se vuelve y ordena a los invitados que se vayan con él.) BONZO ¡Venid todos! ¡Vámonos! (A Butterfly) ¡Ha renegado y nosotros... (Se retiran todos al fondo y extienden el brazo hacia Butterfly) BONZO, YAKUSIDÉ, AMIGAS, PARIENTES ... renegamos de ti! PINKERTON (Con autoridad, ordena a todos que se vayan) ¡Marchaos al instante! ¡En mi casa no quiero ni tumultos ni tratos con bonzos! AMIGAS, PARIENTES (gritando) ¡Vámonos! (Ante las palabras de Pinkerton todos huyen en tropel hacia el camino que baja a la ciudad La madre de Butterfly intenta volverse hacia su hija pero es empujada con los demás. El sacerdote desaparece colina abajo, hacia el templo, seguido por sus acólitos) (saliendo) ¡Hou! ¡Cio-Cio-San! (Un poco más lejos) ¡Hou! ¡Cio-Cio-San! (Butterfly permanece inmóvil y silenciosa, con el rostro entre las manos. Pinkerton sube hasta la cima de la colina para asegurarse de que todos se hayan marchado) BONZO, YAKUSIDÉ, AMIGOS, PARIENTES ¡Kami sarundasico! PARIENTES, AMIGAS ¡Hou! ¡Cio-Cio-San! BONZO, YAKUSIDÉ, AMIGOS, PARIENTES ¡Renegamos de ti! PARIENTES, AMIGAS (sombríamente) ¡Hou! ¡Cio-Cio-San! BONZO, YAKUSIDÉ, AMIGOS, PARIENTES (sombríamente) ¡Renegamos de ti! PARIENTES, AMIGOS ¡Hou! ¡Cio-Cio-San! (Muy lejano) ¡Hou! ¡Cio-Cio-San! |
(Comincia a calare la sera. Butterfly scoppia in pianto infantile. Pinkerton l'ode e va premuroso presso di lei, sollevandola dall'abbattimento in cui è caduta e togliendole con delicatezza le mani dal viso piangente.) PINKERTON Bimba, bimba, non piangere per gracchiar di ranocchi... PARENTI, AMICI (lontanissimo) Hou! Cio-cio-san! BUTTERFLY (turandosi le orecchie, per non udire le grida) Urlano ancor! PINKERTON Tutta la tua tribù e i Bonzi tutti del Giappon non valgono il pianto di quegli occhi cari e belli. BUTTERFLY (sorridendo infantilmente) Davver? (Comincia a calare la sera.) Non piango più. E quasi del ripudio non mi duole per le vostre parole che mi suonan così dolci nel cuor. (si china per baciare la mano a Pinkerton) PINKERTON (dolcemente impedendo) Che fai?... la man? BUTTERFLY Mi han detto che laggiù fra la gente costumata è questo il segno del maggior rispetto. SUZUKI (internamente, brontolando) E Izaghi ed Izanami Sarundasico, e Kami, e Izaghi ed Izanami Sarundasico, e Kami. PINKERTON (sorpreso per tale sordo bisbiglio) Chi brontolandola lassù? BUTTERFLY È Suzuki che fa la sua preghiera seral. (Scende sempre più la sera, e Pinkerton conduce Butterfly verso la casetta.) PINKERTON Viene la sera BUTTERFLY ...e l'ombra e la quiete. PINKERTON E sei qui sola. BUTTERFLY Sola e rinnegata! Rinnegata! e felice! (Pinkerton batte tre volte le mani: i servi e Suzuki accorrono subito, e Pinkerton ordina ai servi:) PINKERTON A voi, chiudete! (I servi fanno scorrere silenziosamente alcune pareti.) BUTTERFLY (a Pinkerton) Sì, sì, noi tutti soli... E fuori il mondo... PINKERTON (ridendo) E il Bonzo furibondo. BUTTERFLY (a Suzuki, che è venuta coi servi e sta aspettando gli ordini) Suzuki, le mie vesti. (Suzuki fruga in un cofano e dà a Butterfly gli abiti per la notte ed un cofanetto coll'occorrente per la toeletta.) SUZUKI (inchinandosi a Pinkerton) Buona notte. (Pinkerton batte le mani: I servi corrono via. Butterfly entra nella casa ed aiutata da Suzuki fa cautelosamente la sua toeletta da notte, levandosi la veste nuziale ed indossandone una tutta bianca; poi siede su di un cuscino e mirandosi in uno specchietto si ravvia i capelli: Suzuki esce) BUTTERFLY Quest'obi pomposa di scioglier mi tarda... Si vesta la sposa di puro candor. PINKERTON (guardando amorosamente Butterfly) Con moti di scoiattolo i nodi allenta e scioglie!... BUTTERFLY Tra motti sommessi sorride e mi guarda. PINKERTON Pensar che quel giocattolo è mia moglie! mia moglie! BUTTERFLY Celarmi potessi! ne ho tanto rossor! PINKERTON (sorridendo) Ma tal grazia dispiega, ch'io mi strugge per la febbre... BUTTERFLY E ancor l'irata voce mi maledice... PINKERTON ...d'un subito desìo. BUTTERFLY ... Butterfly, rinnegata... Rinnegata... e felice... (Pinkerton, alzandosi, poco a poco s'avvicina a Butterfly.) PINKERTON (stende le mani a Butterfly che sta per scendere dalla terrazza) Bimba dagli occhi pieni di malìa ora sei tutta mia. Sei tutta vestita di giglio. Mi piace la treccia tua bruna fra i candidi veli. BUTTERFLY (scendendo dal terrazzo) Somiglio la Dea della luna, la piccola Dea della luna che scende la notte dal ponte del ciel. PINKERTON E affascina i cuori... BUTTERFLY E li prende e li avvolge in un bianco mantel E via se li reca negli alti reami, PINKERTON Ma intanto finor non m'hai detto, ancor non m'hai detto che m'ami. Le sa quella Dea le parole che appagan gli ardenti desir? |
(Los gritos se alejan. Es noche cerrada. Butterfly estalla en lágrimas y Pinkerton va hacia ella para consolarla y le quita con delicadeza las manos de la cara llorosa) PINKERTON Niña, niña, no llores por que esas ranas croen... PARIENTES, AMIGOS (lejísimos) ¡Hou! ¡Cio-Cio-San! BUTTERFLY (Tapándose los oídos, para no oír los gritos) ¡Aún gritan! PINKERTON Toda tu tribu y todos los bonzos del Japón no valen el llanto de esos ojos queridos y hermosos. BUTTERFLY (sonriendo de forma infantil) ¿De verdad? (Comienza a hacerse de noche) Ya no lloro. Y casi ni me duele el repudio gracias a vuestras palabras, que suenan dulcemente en mi corazón. (Le besa las manos a Pinkerton.) PINKERTON (deteniéndola) ¿Qué haces?... ¿La mano? BUTTERFLY Me han dicho que en vuestro país, entre la gente bien educada, es éste el signo de mayor respeto. SUZUKI (fuera de escena, refunfuñando) Y Izaghi e Izanami s arundasico, y Kami, e Izaghi e Izanaini, sarundasico, y Kami. PINKERTON (sorprendido por el murmullo) ¿Quién refunfuña ahí dentro? BUTTERFLY Es Suzuki, que reza su plegaria. (Ya casi es de noche y Pinkerton conduce a Butterfly hacia la casa.) PINKERTON Llega la noche... BUTTERFLY ... y la sombra, y la quietud. PINKERTON Y estás aquí, sola. BUTTERFLY ¡Sola y repudiada! ¡Repudiada y feliz! (Pinkerton da palmadas y tres sirvientes junto con Suzuki aparecen rápido) PINKERTON ¡Vamos, cerrad! (Los criados hacen deslizar silenciosamente los paneles.) BUTTERFLY (A Pinkerton) Sí, sí, estamos totalmente solos... Y afuera el mundo... PINKERTON (riendo) ¡Y el bonzo furibundo! BUTTERFLY (a Suzuki que ha venido a servir y está esperando las órdenes) Suzuki, mi ropa. (Suzuki va al armario y toma algunas ropas de noche y un cofrecillo que entrega a Butterfly.) SUZUKI (inclinándose ante Pinkerton) Buenas noches. (Pinkerton vuelve a dar unas palmadas y los sirvientes se van. Butterfly entra en la casa donde Suzuki le ayuda en sus preparativos para la noche. Se pone un camisón blanco de novia. Después sentándose en un cajón se peina. Suzuki sale.) BUTTERFLY ¡Cuánto cuesta deshacer este cinturón tan complicado! La novia debe vestirse de puro candor PINKERTON (mirando amorosamente a Butterfly) Con movimientos de ardilla se suelta los nudos y los deshace... BUTTERFLY Con palabras suaves, sonríe y me mira. PINKERTON ¡Pensar que este juguetito es mi esposa!... ¡Mi esposa! BUTTERFLY ¡Si pudiera ocultarme! ¡Me da tanta vergüenza! PINKERTON (Sonriendo) Pero actúa con tal gracia que consume la fiebre... BUTTERFLY Aún me maldice esa voz airada... PINKERTON ... de súbito deseo. BUTTERFLY Butterfly renegada, renegada... y feliz. (Pinkerton levantándose se acerca a Butterfly) PINKERTON (le tiende sus manos a Butterfly y ella sale a la terraza.) Niña de ojos llenos de encanto ahora eres toda mía. Te has vestido de lirio. Me gusta tu trenza morena entre velos blancos. BUTTERFLY (descendiendo a la terraza) Parezco la diosa de la luna, la pequeña diosa de la luna, que desciende por las noches desde el puente del cielo PINKERTON Y que fascina a los corazones... BUTTERFLY ...y los toma, y los envuelve en un manto blanco. Y se los lleva consigo a los reinos más altos. PINKERTON Pero aún no me has dicho aún no me has dicho que me amas. ¿Sabe esa diosa las palabras que calman los ardientes deseos? |
BUTTERFLY Le sa. Forse dirle non vuole per tema d'averne a morir! PINKERTON Stolta paura, l'amor non uccide ma dà vita e sorride per gioie celestiali come ora fa (avvicinandosi a Butterfly e carezzandole il viso) nei tuoi lunghi occhi ovali (Butterfly, con subito movimento si ritrae dalla carezza ardente di Pinkerton) BUTTERFLY (con intenso sentimento) Adesso voi (entusiasmandosi) siete per me l'occhio del firmamento. E mi piaceste dal primo momento che vi ho veduto. (Ha un moto di spavento e fa atto di turarsi gli orecchi, come se ancora avesse ad udire le urla die parenti: poi si rassicura e con fiducia si rivolge a Pinkerton.) Siete alto, forte. Rideste con modi si palesi e dite corse che mai non intesi. Or son contenta, or son contenta. (Notte completa: cielo purissimo e stellato. Avvicinandosi lentamente a Pinkerton seduto sulla panca nel giardino. Si inginocchia ai piedi di Pinkerton e lo guarda con tenerezza, quasi supplichevole.) Vogliatemi bene, un ben piccolino, un bene da bambino, quale a me si conviene. Vogliatemi bene. Noi siamo gente avvezza alle piccole cose umili e silenziose, ad una tenerezza sfiorante e pur profonda come il ciel, come l'onda del mare! PINKERTON Dammi ch'io baci le tue mani care. Mia Butterfly!... come t'han ben nomata tenue farfalla... BUTTERFLY (a queste parole Butterfly si rattrista e ritira le mani) Dicon che oltre mare se cade in man dell'uom, (con paurosa espressione) ogni farfalla da uno spillo è trafitta (con strazio) ed in tavole infitta! PINKERTON (riprendendo dolcemente le mani a Butterfly e sorridendo) Un po' di vero c'è. E tu lo sai perché? Perché non fugga più. (con entusiasmo e affettuosamente abbracciandola) Io t'ho ghermita Ti serro palpitante. Sei mia. BUTTERFLY (abbandonandosi) Sì, per la vita. PINKERTON Vieni, vieni! (Butterfly si ritira, stupida per la sua audacia) Via dall'anima in pena l'angoscia paurosa. (indica il cielo stellato) È notte serena! Guarda: dorme ogni cosa! BUTTERFLY (guardando il cielo, estatica) Ah! Dolce notte! PINKERTON Vieni, vieni! BUTTERFLY Quante stelle! Non le vidi mai sì belle! PINKERTON È notte serena! Ah! vieni, vieni! È notte serena! Guarda: dorme ogni cosa! BUTTERFLY Dolce notte! Quante stelle! PINKERTON Vieni, vieni! BUTTERFLY Non le vidi mai sì belle! PINKERTON vieni, vieni!... BUTTERFLY Trema, brilla ogni favilla... PINKERTON Vien, sei mia!... BUTTERFLY ... col baglior d'una pupilla! Oh! Oh! quanti occhi fissi, attenti (Lucciole intorno dei amanti tra gli fiori e gli arbusti) PINKERTON (con cupido amore) Via l'angoscia dal tuo cor! BUTTERFLY Quanti occhi fissi, attenti... PINKERTON Ti serro palpitante. Sei mia. Ah! BUTTERFLY ... d'ogni parte A riguardar! PINKERTON Vien, vien, sei mia, ah! BUTTERFLY Pei firmamenti, via pei lidi, via pel mare. PINKERTON Vieni, guarda: Dorme ogni cosa! BUTTERFLY Ah! Quanti occhi fissi, attenti, d'ogni parte a riguardar, pei firmamenti, via pei lidi, via pel mare! Quanti sguardi ride il ciel! Ah! Dolce notte! Tutto estatico d'amor, ride il ciel! PINKERTON Ah! vien, Ah! vien! sei mia! (Salgono dal giardino nella casetta.) (Cala il sipario.) |
BUTTERFLY Las sabe. Quizá no quiera decirlas por que teme que la maten. PINKERTON Temor tonto: el amor no mata sino que da vida, y sonríe por las alegrías celestiales, como hace ahora a través de (Pinkerton se ha acercado más a Butterfly y acaricia su rostro,) tus grandes ojos ovalados. (Butterfly con un repentino movimiento se aleja de él.) BUTTERFLY (con intenso sentimiento) Ahora usted (Entusiasmándose) es para mí el centro del universo. Desde el primer momento que os vi me gustasteis. (por un momento Butterfly todavía parece oír los gritos de sus parientes. Entonces tranquilizándose se acerca más a Pinkerton.) Sois alto, fuerte. ¡Reís de un modo tan franco! Y decís cosas que jamás había oído. Ahora soy feliz, muy feliz (Se ha hecho de noche y el cielo está lleno de estrellas. Butterfly avanza hacia Pinkerton que está sentado en un banco del jardín. Se arrodilla a sus pies y le mira tiernamente) Amadme, por favor, aunque sea un poquito, como se ama a un niño, como a mí me corresponde. Amadme, por favor. Nosotros somos gentes acostumbradas a las cosas pequeñas, humildes y silenciosas, a una ternura sutil pero tan profunda como el cielo, como las olas del mar. PINKERTON Deja que bese tus queridas manos ¡mi Butterfly!... Qué bien te han bautizado, suave mariposa. BUTTERFLY (con estas palabras Butterfly se entristece y retira las manos) ¡Dicen que al otro lado del mar si cae en manos de un hombre (Con expresión miedosa) la mariposa es atravesada con un alfiler (Con pena) ¡y la clavan a una tabla! PINKERTON (Tomando con dulzura las manos de Butterfly y sonriendo) Hay algo de verdad en ello. ¿Y sabes por qué? Para que no pueda escapar. (abrazando apasionadamente a Butterfly) Yo te he atrapado. Te abrazo apasionado. Eres mía. BUTTERFLY (abandonándose) Sí, para toda la vida. PINKERTON ¡Ven, ven! (Butterfly se echa hacia atrás, asombrándose por su audacia) Expulsa de tu alma en pena el miedo y la angustia. (señala el cielo estrellado) ¡Es una noche serena! ¡Mira: todo duerme! BUTTERFLY (mirando el cielo, quieta) ¡Ah, qué noche tan dulce! PINKERTON ¡Ven, ven! BUTTERFLY ¡Cuántas estrellas! ¡Jamás las vi tan hermosas! PINKERTON ¡Es una noche serena! ¡Ven, ven! ¡Es una noche serena! ¡Mira: todo duerme! BUTTERFLY ¡Dulce noche! ¡Cuántas estrellas! PINKERTON ¡Ven, ven! BUTTERFLY ¡Jamás las vi tan hermosas! PINKERTON ¡Ven, ven!.. BUTTERFLY Tiembla, brilla cada punto de luz... PINKERTON ¡Ven, sé mía! BUTTERFLY ...con el fulgor de una pupila. ¡Oh! Cuántos ojos fijos, atentos... (Aparecen luciérnagas alrededor de los amantes entre flores y arbustos.) PINKERTON (amorosamente) ¡Aleja la angustia de tu corazón! BUTTERFLY ¡Cuántos ojos fijos, atentos... PINKERTON Te abrazo palpitante. ¡Eres mía! ¡Ah! BUTTERFLY ...atentos, desde todos lados, mirándome! PINKERTON ¡Ah, ven, ven! Eres mía ¡Ah! BUTTERFLY ¡Allá en el firmamento, en las playas, en el mar! PINKERTON Ven, mira: ¡Todo duerme! . BUTTERFLY ¡Ah! ¡Cuántos ojos fijos, atentos, desde todos lados mirándome! ¡En el firmamento, allá lejos, en las playas, en el mar! ¡Cuántas miradas! El cielo sonríe. ¡Ah, dulce noche! Todo está lleno de amor. ¡El cielo sonríe! PINKERTON ¡Ah! ¡Ven! ¡Eres mía! (Salen del jardín hacia la casita) (Cae el telón) |