ATTO TERZO  


(La grande Selva Californiana. Rance e Nick son 
sedutti presso il fuoco. Ashby è sdraiato in terra 
presso al cavallo, in ascolto. Indossano tutti e tre 
pesanti cappotti. Nessun rumore turba il silenzio 
dell'alba invernale) 

NICK
(attizzando il fuoco con la punta dello stivale, 
sottovoce, cupamente) 
Ve lo giuro, sceriffo:
darei tutte le mance 
di dieci settimane
pur di tornare indietro d'una sola,
quando questo dannato
Johnson della malora 
non ci s'era cacciato 
ancor fra i piedi! 

RANCE
(con rabbia, cupamente) 
Maledetto cane! 
Parea ferito a morte...
E pensar che da allora,
mentre noi si gelava fra la neve, 
è stato là, scaldato
dal respiro di Minnie, accarezzato, baciato...

NICK
(con uno scatto di protesta) 
Oh, Rance!...

RANCE
Un ladro del suo stampo!
Avrei voluto a tutti 
gridar quel che sapevo... 

NICK
(con approvazione un po' canzonatoria)
E non l'avete fatto. 
È stato proprio un tratto cavalleresco...

RANCE 
(sogghignando amaramente, fra se) 
Ah, sì!

(a Nick, con rancore sostenuto) 

Ma che ci vede, dimmi,
ma che ci trova
la nostra bella Minnie 
in quel fantoccio?...

NICK 
(sorridendo, con fare accorto) 
Mah! Qualcosa ci vedrà!...

(con comica filosofia) 

Amore, amore!
Paradiso ed inferno, è quel che è 
tutto il dannato mondo s'innamora! 
Anche per Minnie è giunta oggi quell'ora.

(A poco a poco la luce del giorno va rischiarando la 
scena. A un tratto un clamore lontano, vago e confuso. 
Ashby, Rance e Nick si alzano) 

VOCI LONTANE
Holla!... Holla!... Holla!... 

ASHBY 
(all'udire le voci grida) 
Urrah, ragazzi!... Urrah!... 

(rivolto a Rance)  

Sceriffo, avete udito?
N'ero certo, perdio!
Han trovato il bandito!...
Una buona giornata per Wells Fargo!... 

VOCI PIÙ VICINE
(da vari punti)
Holla.!... Holla!...

(le grida si ripetono più distinte. Rance si alza)  

ASHBY
(a Rance)
Non udite? Ah, stavolta 
non mi sfuggi, brigante!...

RANCE 
(amaro) 
Siete più fortunato di me...

ASHBY
(osservandolo, stringendo gli occhi 
con uno sguardo indagatore) 
Da quella notte là, alla "Polka"
non vi ho capito più, sceriffo...

(Rance alza le spalle e non risponde).  

VOCI VICINISSIME 
Holla!...

(Un gruppo di uomini traversando la scena nel fondo. 
Alcuni hanno in pugno coltellacci e pistole; altri delle 
vanghe e dei bastoni. Gridano tutti confusamente, come 
cani che inseguano un selvatico) 

ASHBY 
(lanciandosi verso di loro)
Holla!...
Fermi tutti, perdio!

(La folla degli inseguitori si ferma un istante,
volgendosi alle grida)  

Giù le armi! Dev'esser preso vivo!

(Alcuni corrono fuori di scena gridando: holla, holla, 
Sopraggiungono altri cinque o sei minatori che sono 
affrontati da Ashby e si fermano, affannati dalla corsa) 

Dov'è?

ALCUNI MINATORI
S'insegue... Holla!... 

ALTRI 
(indicando la direzione) 
Per di qui...

ASHBY
Dove' Dove?... 

ALTRI MINATORI 
Di là, di là dal monte! 

ALTRI 
Il bosco fino a valle
è già tutto in allarme 

ALTRI 
Ashby, a fra poco! Addio! 

ASHBY 
(balzando in sella al cavallo) 
Vengo con voi!

TUTTI 
Urrah!...
Per di qua! Per di qua!

(Ashby saluta con la mano Rance e Nick e si allontana 
al trotto preceduto dai minatori. Il gruppo scompare 
fra gli alberi. Nick e Rance rimangono soli)  

RANCE
(levando le braccia, come per rivolgersi verso la 
casa di Minnie, in uno scatto di gioia crudele)
Minnie, ora piangi tu! Per te soltanto 
attanagliato dalla gelosia
mi son disfatto per notti di pianto, 
e tu ridevi alla miseria mia!
Ora quel pianto mi trabocca in riso! 
Quegli che amasti non ritornerà
Minnie, ora piangi tu, che m'hai deriso! 
La corda è pronta che l'impiccherà!

(Si getta a sedere sul tronco riverso, serbando sul viso 
il suo riso cattivo. Nick in disparte passeggia e si ferma 
a guardare lontano, in atteggiamento ansioso ed 
incerto. Alcuni minatori entrano in scena correndo) 

NICK
(ai più prossimi, interrogandoli)
Dite!...

ALCUNI MINATORI 
(seguitando la corsa) 
rinchiuso!

ALTRI MINATORI
(dal fondo a quelli che li seguono) 
Avanti!

ALTRI
(a Nick, senza fermarsi)
Fra poco!

ALTRI
(che sopraggiungono, incitando gli altri alla corsa) 
Avanti!...

(La muta furiosa si è allontanata. Nick riprende la sua 
passeggiata, cogitabondo, poi si ferma vicino a Rance, 
che è ancora seduto, chiuso e torvo) 

VOCI INTERNE 
Urrah!... 

NICK 
Sceriffo, avete udito?

RANCE
(senza rispondergli, con ira sorda, guardando in terra) 
Johnson di Sacramento,
un demonio t'assiste! Ma, perdio!… 
se ti prendono al laccio
e non ti faccio 
scontare ogni tormento, 
puoi sputarmi sul viso!...

(Giunge un'altra turba urlante d'uomini a cavallo e a 
piedi. Vedendo Rance e Nick sì fermano. Harry e Bello 
sono avanti a tutti) 

VOCI
(confuse)
Fugge! Fugge!...

RANCE
(scattando in piedi e slanciandosi verso Harry) 
Ah, perdio!

HARRY 
E montato a cavallo!...

RANCE
(facendosi in mezzo alla turba in clamore, gridando) 
Come? Dove?...

BELLO 
(ansando) 
Alla Bota già un uomo gli era sopra... 

HARRY 
Sembrava ormai spacciato!...

UN MINATORE 
Non gli restava scampo!

UN ALTRO 
Già l'aveva acciuffato pei capelli...

UN TERZO 
Quand'ecco...

RANCE
Racconta... avanti... avanti... 

BELLO 
Quand'ecco il maledetto 
con un colpo lo sbalza
giù d'arcioni, s'afferra 
ai crini, balza in sella, 
sprona, e... via come un lampo!

(Alcuni accompagnano il racconto con un concerto di 
esclamazioni irose; altri lo continuano con un grande 
agitare delle braccia in gesti violenti) 

VOCI
(varie)
Gli uomini di Wells Fargo 
l'inseguono a cavallo!
Ashby è con la sua gente! 
Gli son tutti alle spalle! 
Han passato il torrente! 
Corron giù per la valle! 
E un turbine che passa!...

(Un urlo formidabile, selvaggio, echeggia in distanza. 
Tutti tacciono, si volgono, restano un attimo sospesi. 
L'urlo si ripete. La turba scoppia anch'essa in un grido 
di "urrah!") 

Via, ragazzi!...
Alla caccia! 
Via! Via tutti...
Alla valle!...

(Stanno per lanciarsi nuovamente, quando il galoppo 
lontano di un cavallo a corsa sfrenata li arresta) 

JOE
(indicando in direzione degli alberi, a destra) 
È Sonora, guardate!...

SONORA 
(da lontano) 
Holla!... 

JOE, ALTRI 
Holla!... Holla!...

(Sonora entra a galoppo. Rance afferra per la briglia 
il cavallo e lo ferma. Sonora scende da cavallo) 

RANCE
(afferrando Sonora per un braccio)
Racconta!...

SONORA
(con un grido strozzato) 
E preso!

TUTTI
(in un solo grido) 
Urrah!...

(Arrivano altri gruppi di uomini correndo. Tutti si 
stringono attorno a Sonora chiedendo notizie. Billy 
sbuca di fra gli alberi. Ha in mano una lunga corda 
che va gettando qua e la attraverso i rami, per 
trovarne uno adatto al capestro) 

VOCI
(confuse)
Come fu?... -- Dov'è stato?
L'hai visto?... -- L'han legato? 
Di' su, presto!...

RANCE 
Racconta!... 

SONORA
(fa cenno d'essere affannato dalla corsa) 
L'ho veduto!. Perdio!... 
Pareva un lupo stretto dai cani!... 
Presto sarà qui.
Maledetto spagnuol! Che ne faremo?... 

ALTRI
(indicando l'albero dove Billy prepara il laccio)
Un ottimo pendaglio!
Lo faremo ballare appena arriva
E quando ballerà
Pam! Pam! Pam! Pam!
tireremo al bersaglio!

(si muovono tutti in massa, gridando e 
cantando il ritornello)

Dooda, dooda, day!...)
Lo faremo ballare appena arriva
Urrah!...

RANCE
(fra sé)
Minnie, Minnie, è finita!
Io non fui, non parlai!
tenni fede al divieto!...
A che ti valse, a che ti vale, ormai?
Il tuo bel vagheggino
dondolerà da un albero al rovaio!

(si siede affranto) 
(Rimangono soli Rance, Nick e Billy, ancora occupato 
indifferentemente nelle sue prove crudeli. Silenzio 
grave, rotto soltanto da un vago clamore lontano. La 
luce del giorno é ormai chiarissima) 

NICK
(portando con violenza Billy sul davanti della scena e 
dandogli una manciata d'oro. Rapidamente, sottovoce) 
Questo è per te...
Ritarda a fare il laccio... 
Ma guai se mi tradisci

(puntandogli la pistola in faccia)  

In parola di Nick, bada, t'ammazzo! 

(Nick fugge precipitosamente. Appare Johnson in 
mezzo a uomini a cavallo e alla folla dei minatori e 
degli uomini del campo; è sconvolto, pallido, col viso 
graffiato e gli abiti stracciati, ha una spalla nuda)  

TUTTI
(entrando in scena con gesti di minaccia)
A morte! Al laccio! 
Al laccio lo spagnuolo! 

ASHBY
(a Rance)
Sceriffo Rance! 
Consegno a voi quest'uomo 
perchè sia dato alla comunità.
Faccia essa giustizia!...

TUTTI
La farà!... 

ASHBY
(a Johnson, da lontano, mentre se ne va) 
Buona fortuna, mio bel gentiluomo!

(Tutti si dispongono a gruppi a guisa di un tribunale, 
i cavalli nei fondo, abbigliati agli alberi. Johnson è 
nel mezzo, solo)

RANCE
(dopo aver acceso un sigaro, si avvicina a Johnson 
e gli getta una lunga boccata di fumo in viso. Ironico)
E così, signor Johnson, come va? 
Scusate se vi abbiamo disturbato...

JOHNSON 
(sdegnoso, guardandolo fisso) 
Purchè facciate presto!...

RANCE
Oh, quanto a questo 
basteranno a sbrigarci 
pochi minuti...

JOHNSON 
(indifferente) 
È quello che desidero. 

RANCE
(con cortesia affettata) 
E che desideriamo
tutti... Vero, ragazzi?

(La turba dei minatori si stringe attorno ai due uomini 
con un brontolio iroso e impaziente. Il brontolio sordo 
che corre fra i minatori scoppia ad un tratto in un 
tumulto rabbioso, violentissimo. Johnson li fronteggia 
colla sua fierezza sdegnosa e il busto eretto) 

VOCI VARIE 
Al laccio!
A morte!
Cane!...
Figlio di cane!...
Ladro!... 

HARRY
(con accanimento, avanzandosi verso Johnson)
Hai saccheggiato tutto il paese!...

BELLO 
La tua banda ladra ha rubato ed ucciso!...

JOHNSON 
(scattando) 
No!... 

TRIN
(con accanimento avanzandosi verso Johnson) 
La squadra di Monterey, bandito,
fu massacrata dalle facole gialle 

(avvicinando la faccia a Johnson)  

di quelle tue canaglie messicane!...

HAPPY
Pugnalasti alle spalle il nostro Tommy!... 

JOHNSON 
(pallidissimo)
Non è vero!... 

HAPPY, ALTRI 
Si! 

VOCI
A morte! A morte!

HARRY
(dando un pugno sul viso di Johnson)
Non è un mese, alla valle 
fu ucciso un postiglione! 

BELLO
Tu lo uccidesti!

VOCI
A morte! A morte!

JOHNSON
(fierissimo, alzando il capo, con gli occhi sfavillanti 
sotto le sopracciglia corrugate)
No! Maledizione a me!... 
Fui ladro, ma assassino mai! 

JOE, ALTRI
Non è vero!...

HARRY
Se pure, fu la sorte che ti aiutò!

TRIN
Alla "Polka" quella notte venisti per rubare...

SONORA
Furon gli occhi e il sorriso di Minnie, 
a disarmarti!...

BELLO 
Anche lei ci hai rubato!

SONORA 
Ladro! Ce l'hai stregata. 

HARRY
Ladro! Ladro! 

BELLO
Ladro, sì, ladro d'oro e di ragazze!

VOCI VARIE
Al laccio lo spagnuolo! 
A morte!...
A morte!...
Billy ha la mano maestra!...
E sarai fatto re della foresta!... 

(Coro di risa feroci) 

 TRIN, HARRY, JOE 
Ti faremo ballare l'ultima contraddanza...

SONORA, BELLO, HAPPY 
Ti faremo scontare le carezze di Minnie... 

BELLO 
Ti faremo cantare da Wallace la romanza 
della "Bella fanciulla"!... 

RANCE
(battendo sulla spalla a Johnson, ridendo) 
Non vi preoccupate, caballero!
È una cosa da nulla... 

JOHNSON 
(freddamente, poi esaltandosi) 
Risparmiate lo scherno... 
Della morte non mi metto pensiero: 
e ben voi tutti lo sapete!

(con sprezzo altezzoso)  

Pistola o laccio è uguale... 
Se mi sciogliete un braccio,
mi sgozzo di mia mano! 
D'altro voglio parlarvi:

(con grande sentimento)  

della donna che amo...

(Un mormorio di sorpresa serpeggia fra 
la folla dei minatori)  

RANCE
(ha uno scatto, fa come per avventarsi su Johnson, poi
si frena e gli dice con freddezza guardando l'orologio)
Hai due minuti per amarla ancora...

VOCI VARIE
(con accento represso d'ira)
Basta!
Alla corda!...
Fatelo star zitto!... 
Parlerà da quel ramo!...

SONORA
(dominando il tumulto) 
Lasciatelo parlare! È nel suo dritto!...

(Si fa accanto a Johnson e lo guarda fisso, combattuto 
fra l'odio, l'ammirazione e la gelosia. Tutti tacciono) 

JOHNSON 
(sorpreso) 
Ti ringrazio, Sonora!...

(rivolto a tutti)  

Per lei, per lei soltanto,
che tutti amate,
a voi chiedo una grazia e una promessa... 
Ch'ella non sappia mai come son morto! 

(mormorii sommessi in vario senso)  

RANCE
(guardando l'orologio, nervoso) 
Un minuto... sii breve.

JOHNSON
(esaltandosi, col viso quasi sorridente) 
Ch'ella mi creda libero e lontano, 
sopra una nuova via di redenzione!... 
Aspetterà ch'io torni... 
E passeranno i giorni, 
ed io non tornerò... 
Minnie, della mia vita unico fiore, 
Minnie, che m'hai voluto tanto bene!... 

RANCE
(si slancia su Johnson, lo colpisce con 
un pugno sul viso) 
Ah, sfacciato!...

(tutti disapprovano con gesti e voci l'atto di Rance)  

Hai null'altro da dire?...

JOHNSON 
(con alterigia) 
Nulla. Andiamo!

(Si avvia con passo sicuro verso l'albero, al cui piede 
Billy attende immobile, reggendo il laccio. La folla lo 
segue, in un silenzio quasi rispettoso. Rance rimane 
fermo a guardare con le braccia incrociate. Un grido 
acutissimo giunge da destra col rumore sordo di un 
galoppo. Tutti si fermano e si volgono) 

VOCI VARIE
É Minnie!... É Minnie!... È Minnie!...

(Scena confusa. Tutti guardano verso il fondo da 
dove apparirà Minnie a cavallo seguita da Nick) 

RANCE
(slanciandosi verso Johnson 
e gridando come un forsennato) 
Impiccatelo!...

(Nessuno più bada a Rance. Minnie arriva in scena a 
cavallo, discinta, i capelli al vento. Nick la segue. La 
folla dei minatori si ritrae, Johnson rimane immobile 
in mezzo ai sei uomini armati). 

MINNIE
(balza in terra abbandonando il cavallo. 
Con un grido disperato) 
Ah, no!... Chi l'oserà?

RANCE 
(facendolesi innanzi) 
La giustizia lo vuole!

MINNIE 
(fronteggiandolo) 
E di quale giustizia parli tu, 
che sei la frode istessa, vecchio bandito?

RANCE 
(minaccioso s'avvicina a Minnie) 
Bada, donna, alle tue parole! 

MINNIE 
(guardandolo negli occhi) 
Che puoi tu farmi? 
Non ti temo!... 

(Qualcuno dei minatori risolutamente si avvicina a 
Johnson. Minnie d'un balzo si pone dinanzi a Johnson 
spianando la pistola. I minatori si ritraggono) 

RANCE
(ai minatori con voce imperiosa) 
Strappatela di là! 
Nessun di voi ha sangue nelle vene?
Una gonna vi fa sbiancare il viso?

(La turba non si muove, come affascinata dallo 
sguardo di Minnie)  

MINNIE
Avanti!...

RANCE
(come pazzo di rabbia) 
Orsù! Finiamola! Bisogna 
che giustizia sia fatta!

VOCI VARIE
Basta!..- Al laccio!...

(La turba ripresa per un istante dal suo furore d'odio e 
di gelosia si avanza più minacciosa. Due degli uomini 
armati che fiancheggiano l'albero afferrano Minnie 
alle spalle: essa si svincola e si aggrappa a Johnson 
alzando rapidamente la pistola) 

MINNIE 
Lasciatemi, o l'uccido, e m'uccido!

SONORA
(con un grido, gettandosi fra lei e la turba) 
Lasciatela!--. Lasciatela!.--

(Tutti si ritraggono. Rance, pallido e torvo, si discosta e 
si siede nel cavo dell'albero dov'era il fuoco. Sonora rimane 
in piedi presso Minnie e Johnson, minaccioso) 

MINNIE
(pallidissima, tremante di sdegno, la voce sibilante) 
Non vi fu mai chi disse
«Basta!" Quando per voi 
davo i miei giovani anni... 
quando, perduta fra bestemmie e risse, 
dividevo gli affanni
e i disagi con voi... 
Nessuno ha detto 
allora "Basta!".

(La turba tace colpita. Molti abbassano il capo)  

Ora quest'uomo è mio com'è di Dio!
Dio nel cielo l'aveva benedetto!
Se ne andava lontano, oltre quei monti, 
verso nuovi orizzonti!..,
Il bandito che fu
è già morto lassù, sotto il mio tetto. 
Voi non potete ucciderlo!

(Una commozione rude comincia ad impadronirsi 
di tutti gli animi. Nessuno più protesta) 

SONORA
(con un grido che pare un singhiozzo)
Ah, Minnie, 
più dell'oro ci ha rubato! 
Il tuo cuore!... 

MINNIE
(rivolgendoglisi, fatta d'un subito affettuosa) 
Oh il mio Sonora, il mio Sonora buono, 
sarà primo al perdono...

SONORA
(soggiogato, commosso, abbassa gli occhi)
Minnie!

MINNIE
Perdonerai
come perdonerete tutti... 

VOCI
(commossi e a testa bassa) 
No! Non possiamo!...

MINNIE
Si può ciò che si vuole! 

(va verso Joe)  

E anche tu lo vorrai, Joe... 
Non sei tu che m'offerivi i fiori, 
che coglievi per me lungo il torrente, 
simili a quelli delle tue brughiere?

(rivolgendosi a Harry, accarezzandogli la mano)  

Harry, e tu, quante sere
t'ho vegliato morente...
e nel delirio credevi vedere 
la tua piccola Maud,
la sorella che adori, 
venuta di lontano...

(a Trin con dolcezza) 

E tu mio Trin, a cui ressi la mano 
quando scrivevi
le prime incerte lettere,
che partivan di qui per San Domingo... 

(rivolgendosi a Happy, poi a Bello, 
accarezzandolo alla guancia) 

E tu, buon Happy, e tu,
Bello, che hai gli occhi ceruli d'un bimbo, 

(rivolgendosi a tutti) 

e voi tutti, frate!; 
del mio cuore anime rudi e buone...

(gettando via la pistola) 

Ecco, getto quest'arma! Torno quella 
che fui per voi, l'amica, la sorella 
che un giorno v'insegnò
una suprema verità d'amore: 
fratelli, non v'è al mondo peccatore 
cui non s'apra una via di redenzione!

SONORA
E' necessario…
Troppo le dobbiamo! 

(ad uno) 

Deciditi anche tu! 

UN MINATORE
No, non possiamo! 

SONORA
(ad Happy)
Tu taci! É il suo diritto! 

ALCUNI MINATORI 
E Ashby che dirà.?

SONORA
Dirà quel che vorrà! 
I padroni siam noi! 

(investendo uno restio)  

Non t'opporre, tu.

(ad altri) 

Andiamo 

(ad un altro gruppo) 

E' necessario, via!

(ad un altro minatore)  

Deciditi anche tu. 

I MINATORI 
(stringendosi nelle spalle)
Tu lo vuoi...

SONORA
(ad uno) 
Anche tu, via! 

HAPPY
Anche tu... 

TRIN
(asciugandosi una lagrima) 
Perdio! m'ha fatto piangere! 
Guardate come l'ama!

HAPPY
E com'è dolce è bella! 

I MINATORI
E una viltà!
Rideranno di noi

JOE, HARRY, SONORA, BELLO
Minnie merita tutto!
E' tua sorella!

SONORA
(rivolto a tutti)
E' per lei perdonate!

(I minatori a poco a poco, con gesti espressivi,
finiscono per assentire. Sonora va all'albero e 
scioglie Johnson dal laccio e dalla corda. Johnson 
s'inginocchia commosso, bacia il lembo della veste 
di Minnie mentre essa pone la mano sulla testa di 
lui quasi benedicendolo)  

SONORA
(a Minnie)
Le tue parole sono di Dio. 
Tu l'ami come nessuno al mondo!...

(Sonora rialza Johnson; con un coltello taglia 
rapidamente la corda che gli lega le mani) 

In nome di tutti, io te lo dono.
È tuo.

(piangendo) 

Va, Minnie, addio!

JOHNSON
Grazie, fratelli!

MINNIE 
Addio!...

TUTTI 
(sommessamente, commossi) 
Mai, mai più!...

JOHNSON, MINNIE
(abbracciati, si avviano) 
Addio, mia dolce terra,
addio, mia California!
Bei monti della Sierra, o nevi, addio!... 

(escono di scena) 

VOCI DI MINNIE E JOHNSON 
(allontanandosi)
Addio, mia California, addio!... Addio! 

LA TURBA 
(singhiozzando)
Mai più ritornerai... mai più... mai più!



ACTO TERCERO 


(Un claro en el gran bosque californiano. Rance 
y Nick, pensativos, están sentados cerca del 
fuego. Un grupo de mineros, Ashby y un agente 
de la compañía Wells Fargo duermen en el suelo, 
cerca de sus caballos. El alba despunta)

NICK
(a media voz, a Rance, mientras aviva el fuego 
con la punta de su bota)
Se lo juro, sheriff,
daría las propinas de diez semanas
por retroceder un día atrás,
cuando ese endemoniado
Johnson de pacotilla
se nos cruzó 
en nuestro camino.

RANCE
(con odio)
¡Perro maldito!
Parecía herido de muerte...
Y pensar que ahora,
mientras la nieve nos congela,
él estará arropado 
por los suspiros de Minnie,
acariciado, besado...

NICK
(con una exclamación de protesta)
¡Por favor, Rance!

RANCE
¡Un ladrón de su categoría!
Yo podría haberlo delatado 
cuando lo supe...

NICK
(con aprobación)
Y no lo has hecho.
Es toda una actitud caballeresca...

RANCE
(amargamente, para sí)
¡Ah, sí! 

(a Nick, con rencor) 

Pero, dime:
¿qué es lo que ve
nuestra Minnie 
en ese fantoche?...

NICK
(sonriendo)
¡Algo verá!

(cómico) 

¡Amor, amor!
Paraíso o infierno, es lo mismo.
¡Todo el mundo se enamora
y ahora a Minnie le ha llegado la hora!

(poco a poco las luces del alba van iluminando la 
escena. Se oye un clamor lejano, vago y confuso.
Ashby, Rance y Nick se ponen en pie) 

VOCES LEJANAS
¡Ah!... ¡Ah!... ¡Ah!…Ah!

ASHBY
(oyendo las voces)
¡Viva, muchachos!... ¡Viva!...

(volviéndose a Rance) 

¿Sheriff, ha oído?
¡Estoy seguro!
¡Han encontrado al bandido!...
¡Un buen día para la Wells Fargo!...

VOCES MÁS CERCANAS
(desde varios puntos)
¡Hey!... ¡Hey!... ¡Ah!...

(Rance se levanta) 

ASHBY
(a Rance)
¿Oíste? 
¡Ah, esta vez no te me escaparás, bribón!

RANCE
(amargamente)
Eres más afortunado que yo...

ASHBY
(observándolo, mirándolo a los ojos con 
mirada indagatoria)
¡Desde aquella noche en La Polka,
no te entiendo, sheriff!...

(Rance le da espalda sin responderle) 

VOCES MUY CERCANAS
¡Hey!... ¡Hey!...

(Un grupo de hombres atraviesan la escena 
por el fondo. Algunos llevan pistolas, otros 
bastones.Todos gritan como perros tras una 
presa)

ASHBY
(abalanzándose hacia ellos)
¡Hey!... 
¡Alto, todos!

(Los hombres se detienen y miran para 
ver quién les grita) 

¡Dejad las armas! ¡Debemos apresarlo vivo!

(Algunos continúan andando y salen fuera de la 
escena gritando. Otros mineros, cinco o seis, se 
han detenido y hablan con Ashby) 

¿Dónde está?

MINEROS
Lo estamos siguiendo... 

OTROS MINEROS
(indicando la dirección)
¡Por aquí!...

ASHBY
¿Por dónde?

MINEROS
¡Por allí, tras el monte!

OTROS
¡En el bosque, cerca del valle!
¡Todos están en alerta!

OTROS
Ashby, ¡pronto lo capturaremos!... ¡Adiós!

ASHBY
(montando en su caballo)
¡Voy con vosotros!

TODOS
¡Viva!...
¡Por aquí! ¡Por aquí!

(Ashby saluda con la mano a Nick y Rance y 
luego sale al trote tras los mineros. El grupo 
desaparece quedando Rance y Nick solos.)

RANCE
(levantando el brazo en dirección a la casa 
de Minnie, con gesto de cruel alegría)
¡Ahora te toca llorar a ti, Minnie!
Por tu causa me he desvelado y he llorado
por las noches.
¡Tú te reíste de mi miseria!
¡Ahora mi llanto se transforma en risa!
¡Al que amaste ya no regresará!
¡Minnie, ahora te toca llorar a ti! 
¡La horca ya está preparada!

(Se vuelve a sentar sobre un tronco, conservando 
la sonrisa cruel. Nick, por otro lado, está 
observando con ansiedad el horizonte. Llegan 
algunos mineros corriendo) 

NICK
(a los mineros que entran)
¡Contad!... ¡Qué ha pasado!... 

MINEROS
(sin detenerse)
¡Está rodeado!...

OTROS MINEROS
(a continuación de los primeros)
¡Adelante!

OTROS
(a Nick, sin detenerse)
¡Casi lo tenemos!

OTROS
(incitando a los demás)
¡Vamos!...

(los furiosos mineros se alejan. Nick, que 
continúa escrutando el horizonte, se aproxima 
a Rance que permanece callado y torvo) 

VOCES FUERA DE ESCENA
¡Hurra!...

NICK
¿Sheriff, oyó?

RANCE
(sin responder, mirando al suelo)
¡Johnson de Sacramento,
el Diablo está de tu lado! 
Pero, ¡por Dios!, que si no consigo
colgarte de una horca 
y hacerte pagar caro mi sufrimiento,
me podrás escupir a la cara.

(irrumpe en escena otro ruidoso grupo de mineros 
a caballo y a pie. Al ver a Rance y Nick, se 
detienen. Harry y Bello están entre ellos) 

VOCES
(confusas)
¡Huye!... ¡Huye!...

RANCE
(dando una patada y yendo hacia Harry)
¡Ah, por Dios!

HARRY
¡Ha saltado a un caballo!

RANCE
(metiéndose entre los mineros, gritando)
¿Cómo?... ¿Dónde?

BELLO
(con ansiedad)
¡A La Bota, uno de los muchachos va tras él!...

HARRY
¡Parecía que estaba acabado!...

UN MINERO
¡No tenia escapatoria!...

OTRO MINERO
¿Casi lo tenían agarrado de los pelos!...

OTRO
¡Cuando entonces!...

RANCE
¡Vamos! ¡Contad, contad!...

BELLO
Cuando entonces el maldito
con un golpe certero se zafó
y logró saltar al caballo,
saliendo al galope
tan veloz como un rayo.

(algunos mineros han acompañado la narración 
con exclamaciones airadas; otros con gestos y 
gritos violentos) 

VOCES
(varios grupos)
¡Los hombres de La Wells Fargo
lo siguen a caballo!
¡Ashby y los suyos
están cerca de él!
¡Han cruzado el río!
¡Galopan por el valle
como un torbellino!...

(un grito formidable, salvaje, se oye en la lejanía. 
Todos se vuelven, impávidos y expectantes. El 
grito se repite. Todos explotan con exclamaciones 
de alegría) 

¡Por allí van los muchachos!
¡A la caza!
¡Vamos!... ¡Mirad, por allí!
¡Hacia el valle!

(están apunto de sumarse a la persecución, 
cuando se oye el galope de un caballo)  

JOE
(señalando)
¡Es Sonora!... ¡Mirad!

SONORA
(desde lejos)
¡Hey!... ¡Hey!...

JOE, MINEROS
¡Hey!... ¡Hey!... 

(Sonora llega al galope. Rance toma por las 
riendas al caballo y lo detiene. Sonora desmonta)

RANCE
(tomando a Sonora por un brazo)
¡Cuéntanos, cuéntanos!

SONORA
(gritando)
¡Está preso!

TODOS
(como una sola voz)
¡Hurra!... 

(Llega otro grupo de hombres corriendo. Todos 
se aproximan a Sonora pidiéndole noticias. Billy 
sale de entre los árboles, lleva en al mano una 
larga soga que va midiendo en las ramas para 
encontrar una adecuada para la horca) 

VOCES
(confusas)
¿Cómo fue?... ¿Dónde está?
¿No lo has visto?...
¡Vamos, cuenta rápido!...

RANCE
¡Cuenta!...

SONORA
(con voz ahogada por el cansancio)
¡Lo... he visto!... ¡Por Dios!... 
Parecía... un lobo acorralado... por una jauría...
¡Pronto lo traerán aquí!
¡Maldito español! ¿Qué le haremos?...

OTROS
(señalando el árbol donde Billy prepara el lazo)
¡Un bonito péndulo!
Lo haremos bailar allí arriba 
y cuando esté bailando...
¡Pam! ¡Pam! ¡Pam!
¡Tiro al blanco!

(todos en grupo lo celebran cantando el 
estribillo) 

¡Dooda, dooda, day!
Lo haremos bailar allí arriba.
¡Hurra!...

RANCE
(Para sí)
¡Minnie, Minnie, estás acabada!
¡Yo no he sido, no he hablado!
¡He mantenido mi palabra!
¿De qué te sirvió, de qué te sirve ahora?
¡Pronto tu galán estará 
de un árbol colgado!

(se sienta abatido) 
(únicamente permanecen Rance, Nick y Billy, 
todavía ocupado en preparar el lazo. Silencio 
profundo, sólamente roto por un lejano rumor. 
La luz del día es ahora muy clara) 

NICK
(lleva bruscamente a Billy delante de la escena y 
le da una bolsita de oro. Rápido, en voz baja))
Esto es para ti...
Retrásate todo lo que puedas en hacerlo...
Si me engañas, ¡pobre de ti!

(apuntándole con el revólver) 

Te doy mi palabra: ¡cuidado, o te mato!

(Nick sale rápidamente. Aparece Ashby y todos 
los mineros, escoltando a Johnson a caballo, 
con las manos atadas a la espalda. Esta nervioso, 
sucio, pálido y ensangrentado.)

TODOS
(entrando con gestos amenazadores)
¡Que muera! ¡A la horca! ¡
¡A la horca con el españolito!

ASHBY
(a Rance)
¡Sheriff Rance! 
Le traigo este hombre para que 
se encargue de él en nombre del pueblo.
¡Que se haga justicia!

TODOS
¡Así se hará!

ASHBY
(a Johnson, mientras se marcha)
¡Buena suerte, mi estimado caballero!

(Ashby se va. Todos se disponen en grupos a 
manera de un tribunal, los caballos al fondo 
y Johnson en medio de la escena, solo)

RANCE
(Enciende un cigarro y se acerca a Johnson, 
echándole el humo en la cara. Irónico)
Señor Johnson, ¿cómo le va?
Disculpe las molestias ocasionadas...

JOHNSON
(aguantándole la mirada)
¡Hágalo rápido!

RANCE
¡Oh, si a eso se refiere,
bastará con que espere
unos pocos minutos!...

JOHNSON
(indiferente)
Es eso precisamente lo que deseo.

RANCE
(con exagerada cortesía)
¿Sólamente es eso todo lo que desea?... 
¿Está seguro?...

(Todos los mineros se sitúan en torno a los dos 
hombres con creciente expectación. Un murmullo 
sordo corre entre los mineros hasta convertirse 
en un griterío violento. Johnson permanece altivo
y sereno) 

VOCES
(con violencia)
¡A la horca!
¡Que muera!
¡Ladrón!...
¡Hijo de perra!...

HARRY
(a Johnson)
¡Has saqueado todo el país!...

BELLO
¡Tu banda de forajidos ha robado y asesinado!

JOHNSON
(enfurecido)
¡No!... ¡No!...

TRIN
(a Johnson)
El escuadrón de Monterrey, bandido,
fue masacrado por tu 

(aproximando su cara a la de Johnson) 

¡sucia, repugnante cara mejicana!...

HAPPY
¡Apuñalaste por la espalda al bueno de Tommy!

JOHNSON
(empalideciendo)
¡No es verdad!...

HAPPY, OTROS MINEROS
¡Sí!

VOCES
¡Que muera! ¡Que muera!

HARRY
(dándole un puñetazo en la cara a Johnson)
¡No hace un mes, en el valle,
fue asesinado un cartero!

BELLO
¡Fuiste tú!

VOCES
¡Que muera! ¡Que muera!

JOHNSON
(enérgico, con la cabeza alzada y los ojos
centelleantes
¡No! ¡Maldita sea!...
¡Ladrón sí, asesino jamás!

JOE, OTROS MINEROS
¡No, no es verdad!...

HARRY
¡Sólo la fortuna te ayudó!

TRIN
A La Polka, aquella noche, viniste a robar...

SONORA
¡Fueron la mirada y la sonrisa de Minnie, 
las que te desarmaron!...

BELLO
¡Incluso a ella nos robaste!

SONORA
¡Ladrón!... ¡La sedujiste!

HATTY
¡Ladrón! ¡Ladrón!

BELLO
¡Ladrón de oro y muchachas!

MINEROS
¡A la horca con el españolito!
¡Que muera!... 
¡Que muera!...
¡Billy tiene la mano diestra!...
¡Serás coronado rey del bosque!...

(risas feroces) 

TRIN, HARRY, JOE
¡Te haremos bailar un último baile!...

SONORA, BELLO, HAPPY
¡Te haremos pagar las caricias de Minnie!...

BELLO
¡Te haremos cantar la canción de 
la "Bella Muchacha"!

RANCE
(golpeando a Johnson brutalmente en la espalda)
¡Despreocúpese, caballero!
No es nada...

JOHNSON
(con voz fría)
Ahorra tus burlas...
No es la muerte en lo que pienso:
¡bien lo sabéis todos!

(con altivez) 

La pistola o la horca es lo mismo...
¡Si desatáis mi brazo,
yo mismo me cortaré la garganta!
De otra cosa quiero hablar:

(con emoción) 

¡De la mujer a quien amo!...

(un murmullo de sorpresa recorre el grupo 
de mineros) 

RANCE
(hace ademán como para abalanzarse sobre 
Johnson, luego se domina y mira su reloj)
Tienes dos minutos para amarla...

VOCES
(con ira)
¡Ya es suficiente!
¡A la horca!
¡Ponedle el nudo!
¡Que hable colgado de aquella rama!...

SONORA
(gritando por encima de todos)
¡Dejadlo hablar! ¡Está en su derecho!...

(se acerca a Johnson y lo mira fijo, con 
admiración. Todos callan) 

JOHNSON
(sorprendido)
¡Te lo agradezco, Sonora!...

(al resto) 

Por ella, y solamente por ella,
a quien todos amáis,
os pido un favor y una promesa...
¡Que nunca sepa como he muerto!

(murmullos) 

RANCE
(mirando el reloj, nervioso)
Un minuto... sé breve.

JOHNSON
(exaltado, con el rostro casi sonriente)
¡Que ella me crea lejos de aquí, en libertad,
buscando un camino de redención!...
Esperará mi regreso...
Y pasarán los días,
y yo no regresaré...
¡Minnie, de mi vida la única flor!
¡Minnie, que tanto me has amado!...

RANCE
(se abalanza sobre Johnson y le golpea 
en la cara)
¡Ah, canalla!...

(todos desaprueban la acción con gestos y voces) 

¿Tienes algo más que decir?...

JOHNSON
(altanero)
Nada más. ¡Adelante!

(se dirigen con paso vivo hacia el árbol donde 
está esperando Billy con la cuerda. Todos lo 
siguen con un silencio casi respetuoso. Rance 
permanece inmóvil, mirando con los brazos 
cruzados. Se oye un grito agudísimo junto con 
el galope de un caballo. Todos se vuelven)

VOCES VARIAS
¡Es Minnie!... ¡Es Minnie!... ¡Minnie!

(confusión. Todos miran hacia el lado donde debe 
de aparecer Minnie, a caballo, seguida de Nick) 

RANCE
(se aproxima al árbol y grita totalmente
desencajado)
¡Colgadlo!...

(Nadie obedece a Rance. Minnie llega a caballo, 
desaliñada, con el cabello suelto. Nick la sigue. 
Los mineros se echan a un lado dejándola pasar. 
Johnson permanece inmóvil)

MINNIE
(saltando del caballo, 
grita desesperadamente)
¡Ah, no!... ¿Quién se atreverá?

RANCE
(interponiéndose)
¡La justicia!

MINNIE
(enfrentándose a él)
¿De qué justicia hablas tú,
viejo bandido?

RANCE
(amenazador)
¡Cuida tu lengua, mujer!

MINNIE
(mirándole a los ojos)
¿Qué puedes hacerme?
¡No te tengo miedo!...

(Alguno de los mineros se acercan resueltamente 
a Johnson. Minnie saca su revolver y los mantiene 
a distancia prudente.)

RANCE
(incitando a los mineros)
¡Sacadla de aquí!
¿Ninguno de vosotros tiene sangre en las venas?
¿Os da miedo una mujerzuela?...

(los mineros no se mueven, como petrificados 
por la mirada de Minnie) 

MINNIE
¡Vamos!...

RANCE
(rabioso)
¡Detenedla! 
¡Es necesario hacer justicia!...

VOCES
¡Ya basta! ¡Al lazo!...

(los mineros, por un instante, dan rienda suelta 
a su odio y avanzan amenazadores. Dos hombres 
atrapan a Minnie por la espalda, pero ella logra 
zafarse, se aproxima a Johnson y desenfunda su 
revólver) 

MINNIE
¡Dejadme, o lo mato, y me suicido!

SONORA
(abriéndose camino hasta Minnie)
¡Dejadla!... ¡Dejadla!...

(Todos s e retiran. Rance, pálido y torvo, se 
separa y se sienta bajo un árbol. Sonora se 
sitúa junto a Minnie y Johnson) 

MINNIE
(muy pálida y casi con voz silbante)
Ninguno ha dicho "Basta"
mientras os daba 
mis años de juventud...
¡He disipado mi vida
entre blasfemias y risas,
problemas y lamentos!
¡Ninguno, hasta hoy,
ha dicho "Basta"!

(los mineros se sienten culpables) 

¡Por eso este hombre es para mí como un Dios!
¡El mismo Dios lo habría bendecido!
Intentaba regenerarse
yendo tras nuevos horizontes...
El bandido que ha sido 
ha muerto bajo mi techo...
¡No podéis matarlo!...

(La compasión comienza a manifestarse en
todos los ánimos. Nadie protesta) 

SONORA
(con un grito que parece un sollozo)
¡Ah, Minnie, nos ha quitado algo 
mas valioso que el oro!...
¡Tu corazón!

MINNIE
(afectuosa)
Mi buen Sonora,
¿serás el primero que lo perdone?...

SONORA
(conmovido, baja los ojos)
¡Minnie!

MINNIE
¿Lo perdonarás...
como lo perdonarán todos?

MINEROS
(con la cabeza baja)
¡No, no podemos!

MINNIE
¡Se puede si hay voluntad de hacerlo!

(a Joe) 

Y tú también lo deseas, Joe...
¿No fuiste tú 
el que me ofreció las flores,
como aquellas que crecen en tu país?

(a Harry, acariciándole la mano) 

Harry, ¿y tú? ¡estando moribundo,
cuántas noches a tu lado!...
En tu delirio creíste ver en mí
a tu pequeña Maud,
la hermana que adoras,
que vino desde tan lejos...

(a Trin, con dulzura) 

Y tú, mi querido Trin,
¡a quien tantas veces guié la mano
cuando escribías aquellas cartas
para Santo Domingo!...

(Se vuelve a Happy, luego a Bello, 
acariciándole la mejilla) 

Y tú, buen Happy, y tú, Bello, 
que tienes los ojos celestes como un bebe,

(volviéndose a todos) 

¡Y todos vosotros, hermanos de mi corazón!
Almas rudas y buenas...

(sacando su revólver) 

¡Aquí, dejo el arma! 
Vuelvo a ser la de siempre, 
la amiga, la hermana, que un día os enseñó
una suprema verdad de amor:
¡Que no hay pecador en el mundo para el que 
no exista un camino de redención!...

SONORA
Es necesario...
Debemos...

(a uno) 

¡Incluso tú!

UN MINERO
¡No, no podemos!

SONORA
(a Happy)
¡Cállate! ¡está en su derecho!

ALGUNOS
Y Ashby ¿qué dirá?

SONORA
¡Que diga lo que quiera!
¡Nosotros somos nuestros propios jefes!

(dirigiéndose a un reacio) 

No, tú no te puedes oponer...

(a otros) 

¡Vamos!

(a otros) 

¡Es necesario, vamos!

(a otro) 

¡Decídete!

MINEROS
(encogiéndose de hombros)
Si tú lo dices...

SONORA
(a uno)
¡Tú, vamos!

HAPPY
Vamos...

TRIN
(enjugándose una lágrima)
¡Me hacen llorar!
¡Mirad cómo lo aman!

HAPPY
¡Y qué dulce y bella está!

MINEROS
¡Sería una vileza!
Se reirían de nosotros.

HARRY, JOE, SONORA, BELLO
¡Minnie se merece todo!
¡Es como una hermana!

SONORA
(vuelto hacia todos)
¡Debemos perdonarlo por ella!

(Los mineros, poco a poco, abandonan 
cualquier resistencia. Sonora va al árbol 
y le quita a Johnson la cuerda del cuello. 
Johnson se arrodilla conmovido besando el 
vestido de Minnie, que le pone su mano en la 
cabeza, casi como bendiciéndolo)

SONORA
(a Minnie)
Tus palabras las inspira Dios.
¡Lo amas como a nadie en este mundo!...

(Sonora levanta a Johnson y con una navaja, 
le corta el lazo y la cuerda de las manos) 

En nombre de todos, te lo entrego.
Es tuyo...

(llorando) 

¡Adiós, Minnie, adiós!

JOHNSON
¡Gracias, hermanos!

MINNIE
¡Adiós!...

TODOS
(profundamente conmovidos)
¡Adiós, hasta siempre!...

JOHNSON, MINNIE
(se alejan abrazados)
¡Adiós, mi querida tierra!
¡Adiós, mi California!
Montes de la sierra, nieve: ¡adiós!...

(salen de escena) 

VOCES DE JOHNSON Y MINNIE
(cada vez más alejadas)
¡Adiós, mi California, adiós!... ¡Adiós!

TODOS
(sollozando)
¡Hasta siempre!... ¡Hasta siempre!...



Escaneado y Traducido por:
Maximiliano Ariel Acevedo 2004